Sicurezza
Bomba d’acqua, città di nuovo in ginocchio
Mattinata di paura soprattutto ad Avenza e Marina: in due ore 74 millimetri di pioggia. Persone su due auto soccorse nel sottopasso di Baudone
CARRARA. In due ore sono caduti 74 millimetri di acqua: una bomba idrica su Carrara. Che ha messo in ginocchio la città dalle 11 all’una di ieri mattina, con grandi disagi per la viabilità e proteste degli abitanti che hanno avuto scantinati e negozi allagati. Un’ira rinvigorita dal ricordo delle alluvioni passate, devastanti, che hanno lasciato il segno e la paura. Non c’era neppure l’allerta meteo, ma solo l’indicazione della Regione, di una criticità media, sottolineano dal Centro comunale di Protezione civile che si è subito mobilitato monitorando il territorio, corsi d’acqua e sottopassi. Tutta la zona a sud dell’Aurelia è stata praticamente interessata dalla bomba d’acqua: il viale XX Settembre è diventato un fiume quasi impraticabile per le auto. Ad Avenza moltssimi disagi: le rotatorie fra il viale e via Covetta e via Giovan Pietro sono andate sott’acqua. Problemi fino a Marina.
«La rete fognaria riuscierebbe a far defluisce le acque – ha detto ieri mattina il sindaco Angelo Zubbani – ma è il mare, gonfio, che non riceve. Sono preoccupato. Ero pronto a firmare un’ordinanza per inviare ruspe alla foce del Carrione, ma mi hanno detto i tecnci che non servirebbe. Abbiamo chiuso strade e distribuito sacchi di sabbia a case e negozi». L’assessore Massimiliano Bernardi ha stazionato per ore al Centro di protezione civile dove i telefoni erano “caldi”.
Il resoconto della Protezione civile che ha relazionato al sindaco e alla Regione: a fronte di una valutazione di criticità ordinaria emessa dal Centro Funzionale della Regione per l'intera giornata (per cui non erano stati dati avvisi alla popolazione), sono caduti 73.6 millimetri di pioggia in due ore. A monte dell’Aurelia si sono verificate problematiche nella zona del Marasio e dello Stadio, della zona viale XX Settembre e delle sue adiacenze.
Si è verificato l'allagamento dei sottopassi di via Marchetti e di Baudoni. In quest'ultimo sono rimaste intrappolate due auto, recuperate dal personale della Protezione Civile del Comune e dai Vigili del fuoco.
Lungo le viabilità dei bacini marmiferi si sono verificati piccoli smottamenti di materiale sulla viabilità. Sono stati attivati interventi di pulizia.
La polizia municipale ha chiuso alcune strade allagate.Nel corso dell'evento il Comune ha soccorso alcune persone anziane in difficoltà che potevano essere interessate dall'allagamento delle loro abitazioni, e due famiglie con figli minori rimaste bloccate nelle loro case. Ieri pomeriggio, tornato il sole, erano in corso operazioni di pompaggio acqua dai vani interrati, da parte delle varie associazioni di protezione civile che fanno parte del Coc.
Il monitoraggio, sottolinea il Comune, ha evidenziato che hanno funzionato gli interventi di manutenzione su Carrione e Parmignola, e sul reticolo dei canali minori «che hanno svolto egregiamente il loro compito. L'Amministrazione ringrazia i servizi comunali, le associazioni di volontariato di protezione civile e i cittadini che hanno collaborato segnalando situazioni di criticità da loro rilevate.(c.car.)
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