Il Tirreno

Automobilisti ribelli: una multa su due non viene pagata

di Manuela D'Angelo

Il Comune aveva previsto di incassare circa 400mila euro dalle sanzioni e così le casse pubbliche vanno in sofferenza

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MONTIGNOSO. Quattrocento mila euro di multe e sanzioni al codice della strada fanno dei cittadini di Montignoso i più "indisciplinati" della Provincia. A tanto ammonta, anche per il 2014, la previsione di incasso del Comune, che nel 2013 aveva rilevato tramite la sua polizia municipale oltre 400mila euro di verbali, dunque vere e proprie multe, che poi però si sono concretizzati in “solo” 280mila euro di soldi incassati.

Il dato rimane significativo: Montignoso ha circa 10mila abitanti, un settimo rispetto, ad esempio, a Massa, dove il comune nel 2013 ha incassato per le multe al codice della strada circa 800mila euro, dunque soltanto il doppio di quanto avrebbe dovuto incassare il comune di Montignoso. In pratica, ci spiegano dall'Amministrazione, gli agenti di polizia municipale e, soprattutto, il semaforo sull'Aurelia, all'incrocio per entrare in paese, le infrazioni le hanno viste e registrate, e sono state anche tante: oltre 400mila euro di multe finite sui parabrezza delle auto in sosta vietata, o di lettere arrivate a casa, con la foto del proprio veicolo di passaggio a pieno semaforo rosso.

In realtà, un po' per la crisi, un po' per sbadataggine e un po' per furbizia, a pagare sono stati poco più della metà dei cittadini di Montignoso, facendo incassare al comune, nel 2013, 280mila euro.

Nella costruzione del nuovo bilancio, che è stato approvato la scorsa settimana dal consiglio comunale, il Comune ha comunque dovuto inserire la cifra previsionale di incasso, ovvero 400mila euro, sperando che i cittadini paghino: a questa cifra, se tutti dovessero provvedere al saldo nei tempi previsti dalla legge, si potrebbero anche aggiungere i soldi delle multe non pagate nel 2013, che intanto avranno avuto rincari e more aggiuntive, e che potrebbero essere un incasso a sorpresa e non previsto. Prima o poi, il Comune lo sa, le multe andranno tutte saldate e l'Amministrazione non intende usare troppo il guanto di velluto. Lo ha dimostrato anche con l'ultima iniziativa delle telecamere mobili spostate dalla polizia municipale nei luoghi sensibili dell'abbandono di rifiuti e ingombranti. In meno di un mese 30 sanzioni, per circa 10mila euro che i cittadini dovranno versare nelle casse comunali.

Difficile, al momento, raggiungere però la spesa che il Comune sostiene per rimuovere le discariche abusive dal paese: 100mila euro l'anno che, in qualche modo, devono essere recuperati. Anche attraverso le multe.

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