Il Tirreno

Per il piano acustico salta il karaoke in piazza Duomo

CARRARA. “Salta” il “Karaoke del Gigante, l’appuntamento che l’associazione Artisti del Borgo avrebbe voluto organizzare in piazza del Duomo a Carrara. «La nuova norma regionale sulle emissioni...

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CARRARA. “Salta” il “Karaoke del Gigante, l’appuntamento che l’associazione Artisti del Borgo avrebbe voluto organizzare in piazza del Duomo a Carrara. «La nuova norma regionale sulle emissioni acustiche impone perizie costose che non ci possiamo permettere», spiegano gli organizzatori.

La Regione Toscana, con la norma sulle emissioni acustiche varata la scorsa primavera, avvantaggia i “grandi” organizzatori di eventi e a discapito dei soggetti dal budget limitato: è questo il grido di protesta che si leva dal centro storico di Carrara, all’indomani dell’annullamento del “Karaoke del gigante”.

L’iniziativa, organizzata dall’associazione Artisti del Borgo in collaborazione con la galleria “Artefatto”, avrebbe dovuto tenersi venerdì sera, all’ombra de “Il Gigante” la monumentale scultura di piazza del Duomo.

Un “piccolo” evento, all’insegna dell’ironia, ideato per richiamare visitatori in una zona del centro storico non molto frequentata: la formula era quella “super consolidata” del karaoke, per coinvolgere grandi e piccini in una divertente gara di canto, con tanto di giuria impegnata a selezione l’esibizione “più simpatica”, quella “più intonata” e quella “più originale”, senza trascurare l’elezione dell’immancabile “miss” della serata.

Una proposta decisamente “popolare” e sicuramente “alternativa” rispetto allo spettacolo di piazza Alberica, dove per il cartellone di Lunatica, era in programma “Gaber se fosse Gaber”, un appuntamento di grande spessore artistico, dedicato a Giorgio Gaber, con il giornalista e scrittore Andrea Scanzi.

Ma a stroncare la possibilità di far coesistere, a poche centinaia di metri di distanza, l’alto e il popolare, il leggero e l’impegnato, l’intrattenimento scanzonato e la cultura con la “C” maiuscola, ci si è messa la nuova legge regionale sulle emissioni acustiche: la legge ha imposto un giro di vite alle iniziative all’aria aperta, con il dichiarato intento di tutelare i residenti che, soprattutto in estate, sono costretti a sopportare serate “musicali” non sempre gradite.

I vincoli sono più severi nelle zone maggiormente abitate e il numero di manifestazioni che possono essere autorizzate dipende anche dalla classificazione acustica del quartiere in cui esse dovrebbero tenersi. Ma gli “ostacoli” da superare non finiscono qui: la legge regionale prevede anche l’obbligo di presentare delle perizie sugli impianti di amplificazione usati nel corso della manifestazione.

Così, per ottenere il via libera al “Karaoke del Gigante”, gli organizzatori avrebbero dovuto presentare un documento di idoneità, firmato da un tecnico abilitato, per una spesa tra i 500 e i 1000 euro per una sola serata. «Non ci possiamo permettere di sborsare cifre del genere, tanto meno per un solo evento» spiega Chiara Russo, presidente di Artisti del Borgo, lamentando che si tratta di un vincolo discriminante soprattutto nei confronti di coloro che hanno tanta volontà ma budget risicati. «

Così ci fanno passare la voglia di organizzare anche la benché minima iniziativa» conclude rammaricata la presidente di Artisti del Borgo, lanciando l’allarme a nome di tutte le piccole associazioni che tentano di fare “tanto con poco” per animare il centro storico.

(c.ch.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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