La manifestazione
Premio di risultato, Cisl attacca Amia
CARRARA. Lamentele dal sindacato Fit Cisl che tramite il segretario generale di Massa Carrara, Luca Mannini, si rivolge ai vertici di Amia (il presidente Gianenrico Spediacci e la direttrice Lucia...
CARRARA. Lamentele dal sindacato Fit Cisl che tramite il segretario generale di Massa Carrara, Luca Mannini, si rivolge ai vertici di Amia (il presidente Gianenrico Spediacci e la direttrice Lucia Venuti) lamentando il fatto che «nonostante il bilancio al 31/12/2013 sia stato chiuso in attivo, nonostante non ci siano problemi di liquidità e nonostante il primo di luglio di quest'anno si sia rinnovato l'accordo sulle modalità e sui tempi di erogazione del premio di risultato, all'Amia il pagamento del premio slitterà di un mese».
La Cisl spiega che, dopo che sono stati chiesti chiarimenti, «dopo insistenti voci che avevano iniziato a circolare in azienda, quest’ultima ci ha spiegato che il mancato pagamento nei termini stabiliti è dovuto al ritardo con cui il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la messa in pagamento».
Una giustificazione che, secondo il sindacato, «anche se vera, non è accettabile. Non si può firmare un Accordo il primo di luglio e non rispettarlo 15 giorni dopo. Il premio di risultato è una integrazione fondamentale alla retribuzione dei lavoratori e non erogarlo nei termini prestabiliti creerà notevoli problemi economici ai dipendenti».
«All'Amia dove non si guadagnano certo stipendi da favola e in un momento in cui il Paese versa in così grande crisi economica il fatto riveste una notevole importanza. Chiediamo pertanto che per il futuro gli Accordi firmati con i Rappresentanti dei Lavoratori siano presi in considerazione con più serietà dall'Azienda Amia».
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