Attenzione
Intoppi sul canale Montelivero
Questione di competenze fra enti. Altri 200mila euro a Mortarola
CARRARA. Dopo l’ultima alluvione i lavori al reticolo idraulico sul territorio comunale sono a buon punto ma restano ancora opere da fare cui corsi d’acqua per la messa in sicurezza. Sono fermi i lavori sul canale demaniale Montelivero a Bonascola. Il reticolo idrografico, con la legge regionale 79/2010 che ha riorganizzato le competenze, è stato affidato alla Provincia, che ha quindi la gestione anche di quel canale. Nei casi di impossibilità a fare gli interventi da parte della Provincia, può subentrare il Comune, e siccome in quel canale ci sono tratti da sistemare che sono in aree private, è sorto il problema per il Comune di dover chiedere alla Provincia la documentazione relativa. La risposta non sarebbe ancora arrivata e ciò impedirebbe la prosecuzione dei lavori. Il problema delle competenze idrauliche su fossi e canali pubblici non è semplice: è stato abrogato l’art. 15 della legge regionale 91/98 che le assegnava ai Comuni, e di fatto sono assegnate a Regione, Consorzio di bonifica Toscana nord e Provincia. Se la Provincia non può intervenire la Regione può (con finanziamenti) incaricare uno degli altri due soggetti.
Dunque a Bonascola sul Montelivero manca da terminare il 20% delle opere, in località Mortarola sarebbeto terminate ma è stato chiesto un ulteriore contributo, concesso dalla Regione, di 200mila euro: soldi arrivati da pochi giorni.
Sul Pamignola restano da finire alcuni interventi di arginatura lungo l’asta fluviale. Nei prossimi giorni la commissione lavori pubblici affronterà il tema del regolamento su fossi e canali in aree private, per la questione delle tombature.
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