Il Tirreno

Suona Bollani, superate le polemiche

di Cinzia Chiappini
Suona Bollani, superate le polemiche

Lettera del sindaco ai residenti con funzione di pass, accordo coi commercianti e bar di Piazza Alberica e dintorni

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CARRARA. Archiviate le polemiche della scorsa settimana, adesso alla vigilia del nuovo spettacolo a pagamento, il clima in piazza Alberica è decisamente più disteso.

Commercianti e ristoratori si dicono bendisposti mentre l’organizzazione, in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale Carrara in Vetrina, tenterà di ridurre al minimo i disagi, anche per i residenti.

Una “task force” per minimizzare i disagi inevitabilmente connessi alla chiusura della piazza, andando incontro alle esigenze di commercianti e residenti: l’esperienza evidentemente insegna e dopo le furiose polemiche innescate dal concerto a pagamento di Roby Facchinetti, con una vera e propria sommossa contro la “blindatura” di piazza Alberica, gli organizzatori di “O que serà”, in programma questa sera alle 21.30, sono corsi ai ripari, affinché tutto fili liscilo e non ci siano disagi.

Lo spettacolo rientra nel cartellone estivo di spettacoli di Lunatica e avrà come protagonisti stasera due virtuosi della musica, Stefano Bollani e Hamilton De Holanda: un concerto di altissima qualità dunque, con biglietto a 20 euro in grado di mettere d’accordo davvero tutti.

Per non rovinare la festa a nessuno, l’organizzazione di Lunatica, insieme allo staff di “Carrarinamente” e al Centro Commerciale Naturale Carrara in Vetrina, da venerdì scorso ha iniziato a distribuire ai residenti della zona (oltre un centinaio) una lettera, che permetterà loro di accedere alla piazza e di rientrare nelle rispettive abitazioni anche dopo la chiusura dei “cancelli”, prevista dalle 20 alle 24. Presentandosi con la missiva ai cinque punti di accesso (via Loris Giorgi, via Rossi, via Ghibellina, via Beccheria e via Apuana) gli abitanti potranno dunque rincasare, anche durante il concerto.

«Cerchiamo di evitare ogni disagio alla normale vita della piazza» ha spiegato Andrea Giromella, dello staff di “Carrarinamente”.

E se l’organizzazione e l’amministrazione hanno tentato di prevenire le polemiche con una serie di stratagemmi a tutela di residenti e negozi, anche i commercianti sembrano intenzionati a evitare nuove diatribe: «Evitiamo di renderci sempre ridicoli, in questa piazza ci sono sempre schieramenti pro e contro ogni cosa» ha commentato Alessandra Caffaz, titolare di Alex, annunciando che il suo negozio sarà aperto e auspicando un atteggiamento di collaborazione anche da parte dei suoi colleghi.

«Questa città ha bisogno di eventi che attirino persone in modo da non farla morire» ha aggiunto l’imprenditrice. «Bollani va benissimo ma in effetti a mio parere l’ideale per questa piazza sono eventi come il Lunezia Jazz, gratuiti, di qualità e con un palco di piccole dimensioni» spiega Luca Poli dell’omonimo “Bar Gelateria” situato sotto il loggiato di piazza Alberica.

E anche se la caratura artistica di Bollani mette d’accordo tutti o quasi, gli eventi gratuiti restano i preferiti dagli esercenti: «La chiusura della piazza penalizza soprattutto i negozi, mentre bar e ristoranti si possono “salvare” chiedendo dei pass per i loro clienti» osserva Giuseppe Santucci, dell’Osteria Merope dove, nei giorni scorsi, hanno pranzato Roby Facchinetti e Mario Biondi.

E proprio pensando ai suoi clienti “vip”, il ristoratore si chiede: «Perché a Marina di Carrara, con il Lunezia, hanno portato alcuni big della musica come Biondi, Elisa e Pelù, a un concerto gratuito per il pubblico, mentre a Carrara chiudono le piazze e chiedono il biglietto?».

Insomma secondo Santucci per il centro cittadino e per la costa verrebbero usati due pesi e due misure, a tutto svantaggio di Carrara.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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