Attenzione
Marmo, industriali sfidano Rossi
Stamani il dibattito della Cgil sul Piano paesaggistico: «Noi, finora inascoltati, ci saremo in tanti»
CARRARA. «Il confronto fino ad oggi è mancato». Il Coordinamento delle Imprese Lapidee Apuo-Versiliesi, Consorzio Cosmave, Cam, Assindustria Lucca, Assindustria Massa Carrara sfidano il governatore della Toscana Rossi al confronto sul Piano paesaggistico: stamani dalle 9,30 saranno in massa a Cà Michele, a Bonascola, al dibattito su questo tema, nella Festa della Cgil che si tiene fino al 29 prossimo.
Le associazioni apuo versiliesi sostengono che «Le imprese toscane del Lapideo hanno apprezzato la sincerità e la chiarezza delle note con le quali il presidente della Regione Enrico Rossi ha commentato le dichiarazioni dell'assessore Anna Marson. Indirettamente il presidente, che conosce bene il modo di operare del suo stretto collaboratore, conferma quello che le imprese del settore lamentano: un procedimento complesso e estremamente impattante come il Piano paesaggistico, esige un confronto sereno e pacato con tutti, e non solo con sparuti gruppi di comitati e senza allusioni pregiudiziali a fantomatiche lobbies o ad indebite pressioni. In questa vicenda ad alzare la voce (e a trovare ascolto nelle decisioni dell'assessore) sono stati i vari comitati e qualche circolo di intellettuali snob. A più riprese, e con modalità diverse tutti i diretti interessati per i riflessi del Piano Paesaggistico sulla vita materiale di tante comunità, i sindaci, i professionisti, i lavoratori hanno cercato di superare la coltre ideologica che ha avvolto l'imposizione di questa norma; gli imprenditori, inascoltati, lo hanno fatto con determinazione nelle sole arene che hanno avuto a disposizione: i tribunali amministrativi, le pagine a pagamento sui quotidiani e il grido di dolore del blocco delle attività per due giornate. Per questo gli imprenditori hanno deciso di andare numerosi ascoltare il Presidente Rossi, all'incontro della Cgil sul tema "Il Piano Paesaggistico Toscano: il confronto oltre le urla"; per tutti sarà una occasione per alimentare quel confronto che fino ad oggi è mancato».
L'assessore regionale Anna Marson replica: «Gli imprenditori del marmo sostengono che non avrei mai voluto riceverli, e che mi negherei al dialogo. E' curioso che a me non sia mai pervenuta nessuna richiesta di incontro. Peraltro una serie di imprese del marmo in occasione dell'approvazione della prima delibera di Giunta sul Piano paesaggistico, nel mese di gennaio di quest'anno, avevano subito presentato un ricorso preventivo al Tar contro la Regione Un gesto che non è proprio una dichiarazione di disponibilità al dialogo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
