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Il Pd: in futuro un assessorato turismo-cultura

Il Pd: in futuro un assessorato turismo-cultura

CARRARA. Il segretario del Pd, Pia Paolo Delia, assieme a «tutto il Partito Democratico di Carrara» dice che all'interno dell'amministrazione si è creata una forte incomprensione, «a seguito delle...

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CARRARA. Il segretario del Pd, Pia Paolo Delia, assieme a «tutto il Partito Democratico di Carrara» dice che all'interno dell'amministrazione si è creata una forte incomprensione, «a seguito delle parole pronunciate dal nostro consigliere, Simonetta Corsi» Delia si riferisce a quanto dichiarato dall'assessore Fabio Traversi «che ha, senza ombra di dubbio, mal interpretato la proposta formulata dalla Corsi. Il consigliere, infatti, con quella richiesta non aveva alcuna intenzione di creare dissidi interni alla giunta, ma voleva semplicemente e correttamente portare all'attenzione della commissione la necessità di creare nuove condizioni in materia di turismo per la nostra città: una proposta costruttiva, dunque, e non un attacco mirato all'operato di alcuni. L'assessore Traversi ha ragione nel chiedere maggior dialogo e maggior coesione tra gli assessori: proprio per questo noi, in quanto partito di maggioranza relativa del Comune, oltre a voler ribadire la necessità di chiedere maggior coesione nelle sedi e nei momenti più opportuni, metodo tra l'altro seguito da sempre dal nostro Sindaco, ci sentiamo in dovere di fare da collante attraverso proposte inerenti il commercio e il turismo e sostenendo l'operato del nostro assessore Bernardini nel campo delle politiche culturali. Nessun grido di battaglia. Sia chiaro, inoltre, che ritengo e riteniamo fondamentale scindere le attività commerciali da quelle turistiche: il nostro obiettivo deve essere quello di far arrivare a Carrara persone dal resto dell'Italia e dal mondo, puntando sulle nostre eccellenze e non limitandoci a pensare soltanto a trattenere in loco i nostri cittadini».

Delia si rivolge a Traversi: «Insieme possiamo ottenere qualcosa a prescindere dalle evidenti difficoltà di bilancio: riunificare l'assessorato del turismo con quello della cultura potrebbe essere un'ottima idea per la giunta che succederà l'attuale ma, per fare sì che questo ricongiungimento possa dare dei frutti, abbiamo l'obbligo di lavorare da subito per creare condizioni politiche e amministrative migliori. Sono e siamo poi certi che una sinergia e una conseguente pianificazione politico-amministrativa potrebbero dare alla luce una politica del turismo fruttuosa per il nostro Comune in termini economici e sicuramente non onerosa per le casse comunali».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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