Il Tirreno

Aliboni: «L’edilizia non salva il bilancio»

Aliboni: «L’edilizia non salva il bilancio»

MONTIGNOSO. Si fa sentire la voce dell’opposizione che ha votato no all’approvazione del bilancio di previsione 2014 del Comune. E stavolta è l’opposizione di centrodestra rappresentata da Fratelli d’...

2 MINUTI DI LETTURA





MONTIGNOSO. Si fa sentire la voce dell’opposizione che ha votato no all’approvazione del bilancio di previsione 2014 del Comune. E stavolta è l’opposizione di centrodestra rappresentata da Fratelli d’Italia.

Il gruppo di minoranza non condivide i toni trionfalistici dell'amministrazione comunale e non crede neanche alle affermazioni della maggioranza sullo stato di salute dei conti di Villa Schiff. A lanciare l’attacco è Andrea Aliboni, consigliere di Fratelli d'Italia di Montignoso, che risponde alle spiegazioni sul bilancio date ieri dall'assessore alle Finanze Raffaello Gianfranceschi. «Affermare che le tasse comunali non sono aumentate è una vera e propria bizzarria – dice Aliboni – Le imposte locali sono già ai massimi livelli, si veda l'addizionale Irpef e l’introduzione della Iuc. Sarebbe dunque assurdo immaginare che, a fronte di una pressione fiscale già così elevata, l'Amministrazione prevedesse un'ulteriore decurtazione di servizi. Ciò nonostante, è probabile che a tale taglio si giungerà presto, visto che il piano di riordino che interesserà il settore dell'Istruzione e che il sindaco desidera sulla propria scrivania entro il 10 Agosto dovrà portare ad una sensibile riduzione della spesa destinata alle scuole».

Che dire poi dei mutui pregeressi «che imbrigliano le possibilità di nuovi investimenti pubblici da parte del Comune?», si chiede ancora Aliboni. «È vero che si tratta di mutui accesi dalle precedenti amministrazioni, ma è altrettanto vero che tali amministrazioni erano composte e supportate dalla stessa sinistra e dagli stessi uomini che ancora oggi occupano i banchi della maggioranza e che non possono esimersi da una evidente responsabilità politica».

Ma il vero punto debole di questo bilancio, secondo Fratelli d'Italia, rimane il previsto incasso derivante dagli oneri di urbanizzazione: «Ipotizzare che il Comune possa introitare 900 mila euro, una cifra addirittura superiore a quella dell'anno scorso, 840 mila euro, e dunque in controtendenza rispetto a un mercato immobiliare sempre più bloccato, appare francamente fantasioso- spiega Aliboni- Ci corre l'obbligo di evidenziare come, finito ormai luglio, l'Amministrazione abbia incassato soli 250 mila euro di oneri di urbanizzazione e ciò significa che, stando alle previsioni del bilancio, dovrebbe ottenere 650 mila euro di oneri in soli 4 mesi. A tal proposito l'assessore al bilancio cita l'operazione inerente l'Hotel Avion di Cinquale, ma tale struttura, contrariamente a quanto affermato, non ha ancora ottenuto il cambio di destinazione d'uso e anche laddove ciò dovesse avvenire non è scontato che segua l'ingente investimento privato necessario a rimpinguare le casse del comune» . mda

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa