La manifestazione
Rifà Ground Zero e tratta con i Bin Laden
Savema è una del aziende del marmo più importanti del comprensorio. Nata nel 1975 è guidata dalle famiglie Piacentini e Volterrani che sono anche socie di Marmi Carrara (la ex Imeg per intenderci),...
Savema è una del aziende del marmo più importanti del comprensorio. Nata nel 1975 è guidata dalle famiglie Piacentini e Volterrani che sono anche socie di Marmi Carrara (la ex Imeg per intenderci), cioè la maxi società lapidea oggetto di trattative per l’acquisto da parte della famiglia Bin Laden . Savema ha sede a Pietrasanta, dispone di 75mila metri quadrati di depositi e capannoni, ha un fatturato di 36 milioni di euro e 100 dipendenti. La produzione si attesta sui 50mila metri quadrati al mese di lastre; negli ultimi tre anni, fa sapere la stessa azienda, Savema ha investito 3 milioni di euro in tecnologie.
Savema è dunque una “big” nel mondo del marmo ed è una delle sempre meno diffuse aziende che si qualifica come azienda di trasformazione con grande vocazione all’export. In altre parole, Savema realizza l’intera filiera del marmo, dall’estrazione, alla trasformazione, alla realizzazione dei progetti di rivestimento di grandi opere. Tra i progetti firmati Savema ci sono la Great Court del British Museum di Norman Foster, la Freedom Tower a New York realizzata da Som Architects, il 9/11 Memorial di Ground Zero firmato da Pwp Landscape Architecture, la Central Bank del Kuwait progettata da Hok
Architects e The Shard di Londra, il più grande grattacielo dell'Unione Europea che vede la firma
di Renzo Piano. Recentissima è la realizzazione della sede centrale della Kia (Kuwait Investment
Authority), fondo sovrano dell'Emirato:
oltre 24 milioni di euro di marmi, disegnati da Raj Patel dello studio Keo, dal 2013 uno dei primi 10 architetti nel ranking mondiale di Itp Me Architect Power 50.
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