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Investì una giovane in bici condannato camionista
MASSA. Sentenza rovesciata rispetto al precedente giudizio: il giudice di pace lo aveva assolto, in Tribunale ieri mattina è stato condannato. Parliamo del caso di un camionista campano che aveva...
MASSA. Sentenza rovesciata rispetto al precedente giudizio: il giudice di pace lo aveva assolto, in Tribunale ieri mattina è stato condannato. Parliamo del caso di un camionista campano che aveva investito una giovane massese, «massacrandole» – sono le parole di Franco Perfetti, legale della giovane – una gamba.
È il 22 settembre del 2010 e una giovane di 27 anni, in sella alla sua bicicletta, sta attraversando la rotatoria di via degli Oliveti. È di ritorno dal cimitero dove è andata sulla tomba del padre. Arriva un camion che si immette nella rotatoria. «Senza guardare né a destra né a sinistra – dice l’avvocato Perfetti – l’ha investita. E la ragazza era persino al di fuori della carreggiata: nello spazio tra l’aiuola e la linea bianca» che segna la fine della carreggiata, appunto.Dopo l’investimento, la giovane sarà costretta a sottoporsi a numerose operazione, dettaglia il legale di lei.
Il giudice di pace aveva assolto il camionista, sollevandolo dalle sue responsabilità. Ieri, invece, la Procura di Massa l’ha giudicato colpevole, seppure “civilmente”. Una sentenza del giudice di pace infatti può essere impugnata solo per gli effetti civili.
Intanto la ragazza potrà contare su di una provvisionale di 20mila euro (questo è quanto il giudice ha deciso ieri, condannando l’autista al pagamento della somma). L’averlo riconosciuto colpevole – anche se in sede civile – inoltre, apre le porte alla possibilità di ottenere un risarcimento ben più consistente (rispetto alle 20mila euro).
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