Il Tirreno

Il Comune vuole beni demaniali

Il Comune vuole beni demaniali

Obiettivo: riqualificarli a scopi pubblici, ma su Caravella e altre aree importanti non c’è stata ancora una risposta

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CARRARA. Il Comune intende acquisire dal Demanio una serie di terreni e fabbricati. La decisione, dopo i sopralluoghi che ci sono stati, dovrebbe essere presa definitivamente entro questo mese, la commissione bilancio ci sta lavorando per fare approdare la delibera nel consiglio comunale che dovrebbe tenersi il 29 prossimo.

Gli uffici preposti hanno fatto un lavoro certosino con il Demanio per avere tutta la documentazione esatta dei siti acquisibili, da riqualificare a scopi pubblici.

C’era un elenco iniziale di 14 schede. Che comprendono anche realtà che stanno molto a cuore all’amministrazione comunale: i terreni del Colombarotto (parcheggio dietro al commissariato di polizia), l’ex convento del carmine in via Garibaldi–7 Luglio (dove ci sono gliuffici comunali dei tributi), l’area Caravella-Paradiso (demaniale marittima con fabbricati pluriuso). Su questi è ancora atteso l’esito della richiesta fatta dal Comune all’Agenzia del Demanio, come su altri: due porzioni ex alveo a Canal del Rio in via Circonvallazione a Carrara, la sede dell’ex Ferrovia marmifera.

Alcuni altri terreni e fabbricati, secondo valutazioni del Comune, sarebbero stati esclusi dalla possibilità di acquisizione, per motivi di opportunità: perché attualmente in suo a terzi e potrebbe scattare l’usucapione (con lungaggini legali), o per motivazioni ambientali, o perché già oggetto di concessione demaniale e quindi non utili ad uso pubblico.

Non risultano meritevoli di acquisizione: ex alveo torrente Carrione Raglia; tratti del ramo Levatella degli ex canali Demaniali Vezzala; è una possibile solo parziale acquisizione in zona vecchio alveo del Carrione in località Fabbrica.

Ci sono stati, come detto, sopralluoghi in contraddittorio, di tecnici comunali e dello Stato. Sono scattati i 60 giorni per la richiesta finale al Demanio, che avrà a sua volta, dal ricevimento dell’elenco comunale, 90 giorni di tempo per formalizzare i trasferimenti di proprietà al Comune.

Il Comune vorrebbe: fabbricato con terreno a Marina, strada militare per tirassegno a Fossola, fabbricato Ca’ M;archetti a Battilana, e altri tre su cui il Comune sta pagando un affitto: terreno antistante l’Accademia (215 euro l’anno) , immobile in vecchio alveo del Carrione alla Fabbrica (1.759 euro), fabbricato “Batteria” a Castelpoggio (233 euro). Se aquisiti, cesserà l’affitto che però verrà trattenuto dai futuri trasferimenti statali.(c.car.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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