La manifestazione
Dramma Rumianca stasera in scena
All’ex Farmoplant ecco lo spettacolo “La signora dei veleni” scritto da Riccardo Ricciardi
MASSA. Uno spettacolo denuncia sull'altro volto dell'industrializzazione apuana, quella dei morti per malattia, che prenderà vita nel cuore stesso della storia: nell'aria del complesso ex Farmoplant, nella zona industriale tra via Dorsale e via Massa Avenza. È “La signora dei veleni”, spettacolo scritto e diretto da Riccardo Ricciardi e tratto dall'omonimo racconto di Idalgo Sardini, inserito nel calendario di Lunatica. Lo spettaccolo metterà in scena la storia vera dei fratelli Vittorio e Giancarlo Manici, ex operai della Rumianca, azienda chimica massese che a metà anni '80 ha chiuso lasciandosi dietro una scia di morti e malattie, ricoperte ancora da una cortina di segreti e muri di omertà. Quella fabbrica nei cui bunker erano stati nascosti fusti dei più mortali veleni, residuati delle armi chimiche, zolfo, arsenico e via dicendo, e dei quali poi si è persa traccia. Parla quindi di quel bivio a cui i lavoratori ancora oggi vengono messi davanti, tra lavoro e salute, e che inevitabilmente, ancora – o soprattutto - oggi, ricade sulla prima. Vittorio e Giancarlo, sono, infatti, figli di un ex operaio della Rumianca, morto all'età di 48 anni per un tumore. Nonostante questo, anche loro finiscono nella “fabbrica dei veleni” e lì si ammalano gravemente. A Vittorio, operato di tumore ai polmoni, è stato riconosciuto il 70% di invalidità; a Giancarlo, affetto da enfisema polmonare cronica, è stato riconosciuto invece un grado di invalidità dell'8%. La storia verrà raccontata dove ha preso vita, per renderla più vera, accompagnata da un'atmosfera sonora che giocherà sul contrasto tra i rumori meccanici freddi, sempre uguali a sé stessi, della fabbrica e le sonorità musicali spensierate degli anni '60. Nel cast: Diego Florio, Giulio Maroncelli, Eva Sabelli e Alessandra Evangelisti, gli attori; costumi di Martina Eschini e disegno luci di Daniele Passeri. Lo spettacolo inizierà alle 21.30, ingresso 8 euro.
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