Il Tirreno

Incontro sull’arrivo dei profughi

PONTREMOLI. In merito al possibile arrivo di profughi nel convento dei Cappuccini, la Diocesi comunica che «Sono molti mesi che le notizie e le immagini degli sbarchi a Lampedusa, in Sicilia e nell’It...

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PONTREMOLI. In merito al possibile arrivo di profughi nel convento dei Cappuccini, la Diocesi comunica che «Sono molti mesi che le notizie e le immagini degli sbarchi a Lampedusa, in Sicilia e nell’Italia meridionale sono entrate nelle nostre anime. Decine di migliaia di persone, uomini, ma anche donne e bambini, fuggono da situazioni molto difficili, nella maggior parte dei casi drammatiche. Soprattutto in Africa e nel Medio Oriente, guerra, carestie, povertà assoluta, conflitti e persecuzioni etniche e religiose, costringono le persone a scappare rischiando anche la loro vita, per raggiungere l’Europa. Dal mese di marzo anche nella nostra Provincia le immagini sono diventate corpi, volti, persone: i Richiedenti Asilo inviati dal Ministero dell’Interno. La nostra Chiesa, attraverso la Caritas, non si è tirata indietro e ha dato il proprio contributo entrando in contatto diretto con ben 98 fratelli. Per tutta la Chiesa è importante che l’accoglienza del povero e la promozione della giustizia non vengano affidate solo a degli “specialisti”, ma siano un’attenzione di tutta la pastorale, della formazione dei futuri sacerdoti e religiosi, dell’impegno normale di tutte le parrocchie, i movimenti e le aggregazioni ecclesiali. Per capire ancora meglio la situazione e per dare concretezza alle parole servire, accompagnare e difendere, che il Papa ha offerto in quella occasione, per l’impegno nei confronti dei richiedenti asilo, ci incontreremo mercoledì prossimo alle 21 nel Seminario».

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