Il dolore
Foto, cinema e design tre eventi da non perdere
CARRARA. Fotogallery, filmati, grandi servizi: l’edizione 2014 di Marble Weeks sta riscuotendo l’interesse delle testate che si occupano esclusivamente di arte. È arrivata un’altra domenica in...
CARRARA. Fotogallery, filmati, grandi servizi: l’edizione 2014 di Marble Weeks sta riscuotendo l’interesse delle testate che si occupano esclusivamente di arte. È arrivata un’altra domenica in compagnia di Marble Weeks e, dopo l’inaugurazioni con il botto, è il momento di godersi con tutta calma qualche mostra. Noi ve ne consigliamo tre.
Al Centro Arti Plastiche, la mostra fotografica di Massimo Siragusa, “Lo spazio del marmo. Viaggio nei luoghi di Michelangelo”, a cura di Renata Ferri; progetto commissionato al fotografo dal Comune, fa parte dell’evento espositivo “A sculpir qui cose divine”, dedicato ai 450 anni della morte di Michelangelo. In mostra 21 foto 60x90 dedicate ai luoghi michelangioleschi per eccellenza, alla ricerca della loro ineffabile potenza evocativa . Siragusa, grande narratore di città, paesaggi, biblioteche, teatri e giardini ripercorre, attraverso il suo occhio, i luoghi michelangioleschi in città. La mostra rimarrà aperta fino al 7 settembre (lunedì/sabato ore 9-13 e giovedì/domenica 20/24).
A Palazzo Binelli , c’è la mostra la mostra “Piccolo cinema”, dedicata a Fabio Mauri, autore di un’articolata ricerca artistica: teatro, performance, installazione, pittura, teoria, elementi di un unico luogo espressivo. A cura di Marco Pierini, direttore della Galleria Civica di Modena, si avvale della consulenza dello Studio Fabio Mauri di Roma e fa parte della sezione dedicata all’arte di Carrara MW a cura di Luciano Massari. Vedrete due installazioni: ciascuna, collocata in un ambiente a sé stante, prende il titolo da Piccolo cinema (2007), saletta cinematografica arredata con quattro tipiche sedute in legno (e altrettante fissate, capovolte, al soffitto) dove viene proiettato a ciclo continuo “Gertrud” l’ultimo film di Carl Theodor Dreyer. «La saletta – scrisse l’artista – è sotto/sopra perché considero il cinema un elemento della coscienza. Attraverso il cinema acquisiamo un’esperienza visiva molto certa. Senza il cinema non c’è storia, perché la storia – come testimonianza diretta – è minuscola rispetto alla grande esperienza, continua, della vita». Le installazioni potrete vederle fino al 17 agosto (ven, sab, e dom, dalle 18 alle 24).
In Corso Rosselli, a Palazzo Corsi, invece, potete ancora guardarvi la mostra di Paolo Ulian e Moreno Ratti “40x40”. Ulian, designer impegnato in una progettualità “etica” basata sul rispetto della materia, e Ratti, designer di Carrara, presentano sei oggetti in marmo, frutto della riflessione sul riuso. Partendo dalle “marmette”, i progettisti daranno nuova vita a questi elementi con l’uso di un macchinario per taglio waterjet e il semplice assemblaggio delle parti. L’esposizione rimarrà fino al 3 agosto ven, sab, e dom, dalle 18 alle 24).
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