Il Tirreno

Divieti per i caravan e stop al gioco del pallone in piazza

Divieti per i caravan e stop al gioco del pallone in piazza

Due ordinanze del sindaco dopo segnalazioni e controlli sulla sosta selvaggia dei camper e sull’incolumità pubblica

4 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Attenti ai divieti estivi: il Comune ne ha sfornati altri due. Uno riguarda la sosta e il transito dei caravan e l’altro il gioco del pallone in luoghi pubblici. Le due ordinanza sono fresche della firma del sindaco Angelo Zubbani. Vediamole.

Giro di vite per caravan e autocaravan. Durante il periodo estivo sul territorio e in particolare a Marina, «si verifica il ricorrente fenomeno dello stanziamento non autorizzato di alcuni nuclei familiari caratterizzato dalla continua sosta di autocaravan e caravan utilizzati come abitazioni. Tali insediamenti nella maggior parte dei casi – si legge nell’ordinanza – avvengono senza rispettare le più elementari norme igieniche e sanitarie e in modo da rendere i luoghi in condizioni di pulizia estremamente precarie». Il Comune ha rilevato che ciò avviene con maggiore frequenza in via Fallaci, nei pressi del piazzale antistate Carrarafiere lato viale Colombo, nelle zone di piazza Menconi, via Garibaldi, via Savonarola, nella zona est di viale Da Verrazzano, via Genova, via N.Sauro, via Volpi. La polizia municipale ha più volte controllato e fatto allontanare i caravan, avendo riscontrato situazioni igieniche «non accettabili né per i residenti nè per i turisti». Ci sono anche state segnalazioni di cittadini. Il problema è particolarmente sentito nel periodo estivo, pertanto il sindaco ha firmato l’ordinanza, in vigore dal 19 luglio (cioè da ieri) fino al 30 settembre prossimo.

In via Falllaci, nel piazzale di Carrarafiere antistante al viale Colombo, in via Sauro (da viale Colombo a via Genova), sono vietati il transito e la sosta a caravan e autocaravan.

In viale Colombo (da via Sauro a via Volpi) e nel quadrilatero stradale costituito dai tratti di piazza Menconi, via Garibaldi, via Savonarola e viale Da Verrazzano è vietata la sosta a tali veicoli. I trasgressori rischiano multe da 15 a 500 euro. C’è da dire che non esiste nel territorio comunale un’area adibita per i caravan.

Stop al gioco del pallone. La seconda ordinanza firmata ieri dal sindaco riguarda il gioco del pallone in luoghi pubblici, oggetto di lamentele da parte di abitanti. Infatti anche nel periodo estivo al comando di polizia municipale giungono proteste «contro la pratica diffusa di utilizzare le piazze quali luoghi di svolgimento di giochi con il pallone», che a volte possono costituire un pericolo per l’incolumintà delle persone che passano oltre al fatto che potrebbe anche essere danneggiato il patrimonio pubblico e privato, ed essere disturbata la quiete pubblica a causa degli schiamazzi che spesso accompagnato le pallonate.

Pertanto da ieri fino al 30 settembre in tutti gli spazi pubblici, relativamente a piazza Alberica, piazza XXVII Aprile, piazza Duomo e piazza delle Erbe (in città), piazza Finelli (ad Avenza), piazza Menconi (a Marina) «è vietato il gioco del pallone in tutte le forme e modalità di svolgimento». Vietati «anche i giochi collettivi o individuali che mediante il lancio di oggetti, possono creare molestie, disturbo o mettere in pericolo l’incolumità delle persone nonché danneggiare monumenti, edifici o qualsivoglia bene pubblico o privato».

Sono esclusi dal divieto, solo i giochi effettuati dai bambini accomapagnati dai genitori o da persone che li vigilano: ma la palla per giocare deve essere per peso e consistenza inoffensiva, e tale da non produrre danni a persone o cose e da non disturbare la quiete pubblica. Anche in questo caso i trasgressori all’ordinanza, rischiano sanzioni da 25 a 500 euro.

Ricordiamo anche che il 20 giugno scorso erano state emesse due ordinanze, in vigore entrambre fino al 30 settembre prossimo.

Ordinanza antiprostituzione. Su tutto il territorio comunale e in particolare in strade e piazze pubbliche e in aree di pubblico passaggio, «è vietato assumere atteggiamenti, modalità di comportamento, indossare abbigliamento che offendano la pubblica decenza e che risultino tali da manifestare inequivocabilmente l’intendimento di offrire prestazioni sessuali a pagamento». Misure di divieto anche per i conducenti di veicoli: niente frenate brusche, rallentamenti o accostamenti. Sanzioni da 25 a 500 euro.

Bevande alcoliche e bevande in vetro. Dalle ore 21 alle 5 del giorno successivo, nel perimetro del centro storico di Carrara e in quello di Marina (da via Covetta in giù) è vietato a chiunque il consumo di bevande alcoliche in qualsiasi contenitore e il consumo di bevande in contenitori di vetro nelle aree pubbliche quali giardini, strade, piazze, con esclusione dal divieto per le superfici di somministrazione autorizzate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze