Il Tirreno

Bancarella, una giornata di eventi

Bancarella, una giornata di eventi

Dalle 11 il via a convegni e presentazioni di libri con ospiti illustri, dalle 21 la cerimonia di premiazione

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PONTREMOLI. Dopo la serata dedicata al Bancarella Sport (terminata a ora tarda), tutto è pronto per il gran finale dedicato al 62.a edizione del Bancarella capostipite. Una giornata, quella di ieri, che oltre al suo momento clou legato al salotto del Bancarella Sport ha visto anche altri due importanti appuntamenti legati al libro e allo sport. Infatti c’è stata la premiazione di Rino Tommasi cui è stata assegnato il Premio “Bruno Raschi”.

E ora tutti in attesa di conoscere il vincitore del 62.o Bancarella.

Appuntamento questa sera alle 21 in piazza della Repubblica per il consueto salotto che precede lo spoglio del voto dei librai, condotto dalla giornalista di Sky, Letizia Leviti, e dal noto giornalista e conduttore Michele Cucuzza.

Ad animare il dibattito saranno presenti i sei autori finalisti Roland Balson (Volevo solo averti accanto), Alberto Custerlina (All’ombra dell’impero), Albert Espinosa (Braccialetti rossi), Chiara Gamberale (Per dieci minuti), Veit Heinichen (Il suo peggior nemico) e Michela Marzano (L’amore è tutto. È tutto quello che so dell’amore). E il presidente del premio, ruolo quest'anno affidato a Donato Carrisi, già vincitore del Premio Bancarella 2009 con il romanzo "Il suggeritore".

Durante la serata sarà anche consegnato il Premio Copertina che sarà assegnato da Vittorio Sgarbi. E quest’anno ci sarà una novità con la ripresa televisiva della trasmissione che vedrà coinvolta anche la Rai.

A darci un breve quadro dei sei libri vincitore del premio selezione, è il "patron" del Bancarella, il presidente della fondazione Città del Libro, Giuseppe Benelli: «Partiamo da un dato importante - dice Benelli - quest'anno ci troviamo di fronte a una sestina di valore medio alto, con tutti i sei libri meritevoli».

Il professore confessa di avere un suo preferito ma «visto il mio ruolo non mi voglio pronunciare. Posso segnalare l'alto valore sociale e umano del libro di Albert Espinosa che sicuramente commuoverà la piazza con il suo racconto. Lo strano caso dell’opera di Roland Balson che nessun editore voleva pubblicare fino a che, edito su internet, ha avuto un successo clamoroso. L'appassionate saggio dell'onorevole Michela Marzano, il racconto storico nella Trieste di inizio secolo di Alberto Custerlina e sempre a Trieste un giallo appassionante con tinte sociali da parte di Veit Heinichen ed infine il piacevole viaggio narrativo di Chiara Gamberale».

E se la qualità letteraria sembra aver superato la prova, più incerto pare capire a chi assegnare il ruolo di favorito anche se i “rumors” della piazza paiono mettere leggermente avvantaggiati Espinosa, Gamberale e Balson.

Ma la giornata non ruoterà solo sul pur centrale appuntamento finale. Infatti alle 11 al palazzo Dosi si terrà il convegno sul futuro del libro "La voce dei Librai" Claudia Tarolo e Simone Sacco presentano “La voce dei libri, undici strade per fare libreria oggi” di Marco Zapparoli.

Sempre a Palazzo Dosi, alle 17 Gabriella Tartarini presenterà il libro di Giancarlo Perazzini "Le tre porte - Il mistero della Gioconda”; alle 18 Letizia Leviti intervisterà Libero Guglielmi "Il giardiniere di Calvino" e alle 19 Elisabetta e Vittorio Sgarbi presenteranno il libro del loro padre, Giuseppe Sgarbi che a 93 anni ha realizzato la sua prima opera "Lungo l'argine del tempo - Memorie di un farmacista”.

Riccardo Sordi

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