Il Tirreno

Villafranca punta sul mercatino dei prodotti tipici

di Cristiano Borghini
Villafranca punta sul mercatino dei prodotti tipici

Accordo tra Comune e gli agricoltori della Cia Si comincia domani: «La qualità è il nostro marchio»

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VILLAFRANCA. I mercati settimanali, rappresentano, per le varie amministrazioni comunali, una fonte di indotto, ma anche un modo diverso per i cittadini di approcciare l’esercizio commerciale, in una maniera più partecipata, con una maggiore socialità indotta dalle classiche passeggiate che avvengono tra i banchi, rappresentando un punto di incontro piacevole per gli abitanti.

Per la buona riuscita degli stessi, come ogni buon manuale di economia insegna, occorre anche diversificare l’offerta generando in questo modo una maggiore attrazione sulla clientela.

In questa ottica si inserisce il progetto che l’amministrazione ha deciso di intraprendere grazie alla collaborazione con la CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) per dare un nuovo input all’appuntamento del venerdì.

Il primo appuntamento è fissato proprio per domani e darà il via ad un connubio che, nelle aspettative dello stesso vicesindaco Umberto Zangani, avrà lunga vita.

«L’esperimento a cui assisteremo venerdì –afferma Zangani – permetterà di creare un mercato dei prodotti tipici della Lunigiana. Si giunge a questo iniziativa dopo i numerosi successi che la stessa ha raccolto in ambito provinciale, rappresenta inoltre una maniera per ravvivare il centro storico, colpito, con la chiusura di alcune attività, dalla recessione economica, ridando slancio ad una zona nevralgica di Villafranca. Teniamo un dialogo aperto con questa associazione di categoria, ma anche con le altre che operano sul territorio, puntando decisi verso l’altro target: San Genesio, rappresentando, quest’ultimo, un’ulteriore sviluppo del progetto che inizierà venerdì 18».

La stessa offerta si rinnoverà e sarà cadenzata dal mutare delle stagioni, e questo sarà già un maggiore indicatore di qualità del prodotto.

«E’ un settore in riscoperta –afferma Vittorio Marcelli vicepresidente della Cia Toscana Nord - un ringraziamento va alla aziende che operano sul territorio che tengono vive certe tradizioni. Bisogna avvicinare i cittadini alle produzioni tipiche, generando un accorciamento della filiera, in modo da creare un prezzo che sia molto più competitivo. Si genererebbe anche un’opportunità per i ristoratori che potrebbero inserire questi prodotti nei loro menù. Il tutto si inserisce in un progetto a livello nazionale chiamato “Spesa In Campagna”. Sara Grassi, che oltre ad essere responsabile tecnico è anche una produttrice spiega come questa appuntamento possa diventare “un nuovo sbocco per i prodotti che non sempre riescono a trovare accesso al mercato. Rappresentando una grande opportunità per rilanciare prodotti di qualità».

La qualità quindi viene messa in primo piano e sarà assicurata da «regolamenti molto rigidi –spiega Maurizio Veroni responsabile tecnico di zona della Cia – sottoscritti dai 50 produttori, rappresentanti delle piccole realtà imprenditoriali della provincia di Massa, Garfagnana e della Versilia, garantendo in questo modo produzioni altamente qualificate che verranno portate in tavola».

Per ora saranno solamente 6 gli stand presenti, ma esiste la possibilità, non così remota dell’implemento di questi e dei giorni di presenza, con la creazione di un’area fissa all’interno del contesto mercatale, cercando di variare anche la metodologia di presentazione dei prodotti, sia freschi che trasformati attraverso i vari processi che la tradizione offre ai coltivatori.

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