Il Tirreno

Incentivi per chi apre un’impresa

Un bonus di 5mila euro mirato a finanziare le spese burocratiche e di consulenza

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MASSA. Incentivi fino a 15mila euro per la “creazione d’impresa”: la Provincia di Massa Carrara apre il bando a sostegno dell’imprenditoria. È nell’ambito del progetto Por Cro Fse 2007-2013 - costituito dal Fondo Sociale Europeo e dal Programma Operativo della Regione Toscana “Competitività regionale e occupazione” - che nasce il progetto “Agevolazioni Finanziarie per la Creazione d’Impresa 2014”: 220mila euro per rafforzare il tessuto produttivo e l’occupazione locale attraverso la nascita di micro e piccole imprese da costituire sul territorio.

Il bando è rivolto a tutti i soggetti disoccupati, inoccupati, lavoratori in cassa integrazione straordinaria e in mobilità, che non abbiano beneficiato negli ultimi cinque anni di contributi per attività imprenditoriale da parte della Provincia e che siano iscritti nelle liste anagrafiche del Centro per l’Impiego di Massa Carrara. Il progetto ha l’obiettivo di promuovere il sostegno del lavoro autonomo e di impresa, oltre che favorire l’avvio dell’imprenditorialità giovanile e femminile. L’importo del contributo - fino a un massimo di 15mila euro, al netto dell’Iva - potrà essere utilizzato per spese relative a: consulenza, assistenza e tutoraggio fino a 2.000 euro; parcella notarile, fino a 500 euro; garanzia fideiussoria per un massimo di 500 euro. Tra le spese previste dal contributo anche la promozione e la pubblicizzazione dell’attività fino a un massimo di 2.000 euro e dodici mensilità per il canone di locazione. La documentazione prevista per la presentazione delle domande è sul sito ufficiale della provincia www.provincia.ms.it e dovrà essere consegnata a mano all’Ufficio Protocollo o per posta al settore formazione professionale e Politiche del Lavoro della Provincia di Massa Carrara. Ogni domanda verrà valutata secondo la qualità del progetto, la sostenibilità economico-finanziaria, le competenze e le esperienze professionali. Nel caso l’ente rilevi delle irregolarità durante i primi tre anni di attività dell’impresa - cessazione dell’attività, irregolarità contributiva, mancate autorizzazioni - il contributo potrà essere revocato. Il termine per la presentazione del bando scade il 31 luglio 2014.

Alessio Profetti

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