Il Tirreno

La sfida alla crisi arriva con un piatto di cozze

L’idea vincente del 43enne Francesco Saccaggi: lavoravo nel settore edile poi ho seguito il mio sogno e aperto un ristorante di pesce alla Partaccia

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CARRARA. Ha scelto di affrontare la crisi - quella pesante del settore edile - inseguendo la sua passione per la cucina e, in particolare, per quelle mouliers che, sette anni fa durante un viaggio in Francia con il figlio, lo avevano così tanto colpito.

E così a 43 anni Francesco Saccaggi ha messo in cantina i secchi di vernice e i pennelli della sua attività di pitturazione da libero professionista e deciso di dedicarsi alle sue cozze.

La scorsa estate la prima esperienza, con un localino improvvisato nello stabilimento balneare “Il Brigantino”.

Da quest’anno il grande passo: un ristorante vero e proprio in via delle Pinete alla Partaccia, davanti al campeggio Italia. Il nome? Assai scontato considerato la passione di Francesco: «La cozzeria da Francè».

E, questo salto nel vuoto si è rivelato una sfida vincente. «Devo ammetter eche quello che mi ha fatto muovere è stata come prima cosa la passione, la voglia di coronare un sogno che avevo da anni - spiega Francesco - A questo si è andato ad aggiungere un momento particolarmente difficile per il settore dell’edilizia, in cui io lavoravo. A quel punto ho deciso davvero di voltare pagina e fare una cosa che mi piacesse davvero».

Francesco si è ricordato dei localini francesi e li ha riprodotti - riveduti e corretti in salsa carrarese- prima a Marinella, poi alla Partaccia.

«La mia idea era di aprire a Marina di Carrara, insomma proprio nella mia città - spiega - ma non ho trovato un locale. Alla fine ho trovato la soluzione della Partaccia: e mi sono trovata benissimo».

Francesco si è portato dietro tanti clienti da Spezia e ha conquistato tutti i clienti in vacanza nella zona, oltre agli amici carraresi che lo seguono dall’inizio della sua bella avventura.

E la Cozzeria continua, cena dopo cena, a proporre il menù in cui sono proprio le cozze, in impepata, gratinate, ripiene a fare la parte del leone. Insieme ai classici piatti del mare, dalla catalana ai pesci al forno.

«È una sfida che rifarei cento volte - dice con entusiasmo Francesco -Ora faccio quello che ho sempre voluto, mi sento libero e decisamente più appagato. E l’amore per la cucina, alla fine, è diventato il mio mestiere».

Alessandra Vivoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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