Attenzione
Spending review al comando: stop ai vigili “stagionali”
Gli ultimi contratti a termine sono stati fatti 4 anni fa quando arrivarono come rinforzo sette agenti, poi più nulla
CARRARA. Ha cominciato, per prima la grande distribuzione, con una tirata di cinghia significativa nelle assunzioni dei lavoratori estivi. Ma la spending review tocca da vicino anche i servizi, come quello della la polizia municipale. I “rinforzi”, ovvero gli agenti assunti come stagionali con un contratto a tempo determinato, l’ultima volta sono arrivati nel 2010. Quattro anni fa ne arrivarono sette. Poi più nulla, solo sostituzioni (in caso di malattie o maternità). Anche per quest’estate la polizia municipale deve contare sulle proprie forze: per la precisione 67 agenti che devono presidiare il terreno da Carrara, Marina e Avenza. E “dividersi” - gioco forza - fra tre turni di lavoro, mattina, pomeriggio e sera (dal 27 giugno c’è anche quello dalle 19 e 30 fino all’una e mezzo). Sarà un’estate, come sempre di super impegno per i vigili, alle prese con una coperta troppo corta, a livello economico, e i vincoli imposti dalle legge per le assunzioni a termine. Una situazione che si risolve con parecchie ore di lavoro in più, da parte di tutti gli agenti. «L’estate per noi è sempre una stagione complessa - spiega la comandate Paola Micheletti - anche perché dobbiamo fare i conti con un turno in più, tre anzichè due e coprire anche la notte. A questo si aggiunge, al carico di lavoro quotidiano, quello dei controlli sulle strade, quello legato alle manifestazioni estive e l’arrivo dei turisti che aumentano, anche se solo temporaneamente, la popolazione sul territorio». I ritmi elevati, e questo dal comando ci tengono a precisarlo, non compromettono in alcun modo l’attività della polizia municipale: «Anzi - sostiene la Micheletti - quando a volte fermiamo gli automobilisti ci dicono che siamo dappertutto». E i controlli, anche per quel che riguarda il traffico pesante e, nelle ore serali soprattutto, la prevenzione della guida in stato di ebbrezza, sono sempre puntuali e sistematici, come avviene durante tutto l’anno. Anche se il personale impiegato di giorno è numericamente minore rispetto ad esempio all’inverno. Il “terzo turno”, legato alle manifestazioni estive e alla movida, non intacca il lavoro giornaliero degli agenti. Al di là delle difficoltà di gestione, e il super lavoro, il giro di vite sulle assunzioni stagionali, che da quattro anni ha interessato anche il comando della Polizia municipale, ha come conseguenza anche una mancata risposta occupazionale a chi indossava la divisa solo nel periodo estivo.
È pur vero che non si trattava di grandi numeri (quattro anni fa le assunzioni a termine riguardarono solo sette agenti, negli anni precedenti si è arrivati a un massimo di 10-12) ma pur sempre di una risposta significativa in termini di lavoro e di stipendio.
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