Il dolore
Sottopassi allagati, stazione sott’acqua
A Ronchi albero cade sulle auto in sosta, automobilista bloccato soccorso con il gommone. E piovono le proteste
MASSA. Un’alba da apocalisse – tuoni, fulmini, pioggia intensissima da – e in città torna l’incubo alluvione.
Il temporale, creatosi sul mare, è arrivato sulla costa attorno alle 6 e per quasi due ore ha battuto con violenza la zona di Massa. Nel giro di poco, molte strade erano allagate, al limite della percorribilità, in partciolare quelle di Marina e della zona industriale. I sottopassi ferroviari di viale della Repubblica, via Marina Vecchia, via Oliveti e via Marchetti (vale a dire: tutte le strade di collegamento fra mare e centro) si sono riempiti d’acqua e sono stati chiusi per alcune ore. Un’auto è rimasta in panne nel sottopasso di via Oliveti che si stava allagando sempre di più e il livello dell’acqua stava raggiungendo i finestrini. Il conducente è stato soccorso da un gommone dei vigili del fuoco.
Allagamenti diffusi anche a Marina, con strade trasformate in fiumi. In via Don Gnocchi, vicino alla omonima struttura sanitaria il parcheggio era inagibile e il marciapiede sommerso dall’acqua. «Ad ogni temporale la situazione qui si fa critica e muoversi è quasi impossibile, specialmente per i disabili», denuncia Mario Mosti del coordinamento provinciale Idv, il quale chiede «agli organi competenti» di «sanare tale situazione per l’incolumità delle persone e della circolazione stradale».Decine le chiamate ai vigili del fuoco, mentre la polizia municipale è stata impegnata a deviare il traffico nelle strade più “sicure”.
I corsi d’acqua si sono ingrossati a vista d’occhio, il Fescione ha rotto gli argini in una zona di campi, senza provocare grossi danni a. Trasformate in acquitrini molte zone di viale Roma e un po’ di tutta la “piana” massese.
Nella piazzetta di Ronchi un grosso pino marittimo si è schiantato: la parte finale del tronco ha ceduto e l’albero è caduto su alcune vetture in sosta. Il pino si trova in un parco pubblico, a pochi metri dal lungomare, dove ci sono anche giostre per bambini, una fontana, bar e chioschi. Sul posto vigili del fuoco e polizia municipale.
Ma la situazione più critica è stata alla stazione ferroviaria. Il sottopassaggio pedonale che porta ai binari è diventato una vera e propria piscina; l’acqua ha invaso la sala di attesa e tutta l’area della stazione. Un deja vu che ha causato non pochi problemi per chi doveva prendere il treno. Le immagini dell’allagamento, postate su Facebook, sono state commentate da centinaia di persone, con critiche salaci all’amministrazione comunale.
Verso le 8, per fortuna, il temporale ha perso di intensità e piano piano la situazione è tornata alla normalità. Fino alla prossima volta.
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