Finanza
Niente teatro, e il saggio di danza si fa a casa
L’idea è di una insegnante della Arts centre carrarese
Loro, le piccole ballerine della scuola “Arts centre”, hanno ballato da sole. Aggirando gli ostacoli della burocrazia, il disagio di un teatro chiuso da troppo tempo e i costi elevati delle sale pubbliche e private.
Tutto nasce perché il teatro Animosi è ancora off-limits e inagibile. L’affitto della sala Garibaldi (dove si svolge la stagione di prosa carrarese) invece è risultato troppo alto per una piccola scuola di danza di provincia. E, per poter calcare le tavole di palcoscenici all’aperto l’ostacolo sarebbero invece stati i permessi e la burocrazia. Ma «the show must go on» e i problemi vari non hanno fermato Lucia Porchera, intraprendente maestra di danza e titolare della scuola “Arts centre” che ha deciso di non negare alle sue trenta allieve la gioia dello spettacolo di fine anno, davanti a mamme, papà e parenti emozionati.
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