Il Tirreno

Niente teatro, e il saggio di danza si fa a casa

Niente teatro, e il saggio di danza si fa a casa

L’idea è di una insegnante della Arts centre carrarese

1 MINUTI DI LETTURA





Loro, le piccole ballerine della scuola “Arts centre”, hanno ballato da sole. Aggirando gli ostacoli della burocrazia, il disagio di un teatro chiuso da troppo tempo e i costi elevati delle sale pubbliche e private.

Tutto nasce perché il teatro Animosi è ancora off-limits e inagibile. L’affitto della sala Garibaldi (dove si svolge la stagione di prosa carrarese) invece è risultato troppo alto per una piccola scuola di danza di provincia. E, per poter calcare le tavole di palcoscenici all’aperto l’ostacolo sarebbero invece stati i permessi e la burocrazia. Ma «the show must go on» e i problemi vari non hanno fermato Lucia Porchera, intraprendente maestra di danza e titolare della scuola “Arts centre” che ha deciso di non negare alle sue trenta allieve la gioia dello spettacolo di fine anno, davanti a mamme, papà e parenti emozionati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa