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Case ad Aulla, giù i prezzi per l’Agenzia delle entrate

Case ad Aulla, giù i prezzi per l’Agenzia delle entrate

L’osservatorio del mercato immobiliare registra un calo medio del 10% Tengono le villette nelle zone più pregiate: quelle di Albiano e Caprigliola

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AULLA. Un crollo del dieci per cento in quattro anni. E' uno degli aspetti della crisi economica più subdoli, che non salta subito all'occhio ma che nei fatti è un fattore di impoverimento non indifferente per le famiglie italiane.

Il prezzo delle case in Italia continua a scendere, lo rivela l'Istat che prevede che il trend, ampiamente consolidato per le case di vecchia costruzione, presto si estenderà anche ai nuovi edifici.

E' solo una previsione dei dati della prima metà del 2014 ancora in attesa di elaborazione, ma che fa storcere il naso in chi aveva comunque confidato nella tenuta del mattone in questi tempi di vacche magre. Una stima solo teorica, perché quel decimo di valore volatilizzato dalla congiuntura diventa all'atto pratico ben più corposo.

L'Agenzia delle entrate fotografa le quotazioni immobiliari per Aulla all'inizio dell'anno. La tipologia più richiesta, e quindi la più pregiata e costosa, rimangono le case indipendenti nella zona "bassa" del territorio comunale, ovvero nella zona di Albiano e Caprigliola.

Sulle due rive del Magra i prezzi delle ville oscillano tra i 1700 e i 2400 euro al metro quadro per superficie lorda. Sono valori ben maggiori di quelli del centro città e della primissima periferia. Qui le case indipendenti arrivano al massimo a toccare i 2100 euro al metro quadro, mentre il minimo che si tocca nei dintorni di San Caprasio è attorno ai 1500 euro.

Chi cerca la fuga dal condominio più economica possibile, può trovare soluzione nella zona Sud tra Bibola, Stadano, Gorasco e Pomarino, dove ville e villini valgono tra i 1200 e i 1500 euro a seconda della posizione e delle condizioni dell'immobile.

Il capoluogo ritrova il primato per quel che riguarda invece gli appartamenti. In questo caso è in città che si trova la qualità più elevata, a cui corrispondono valutazioni che oscillano 1600 e 1800 euro al metro quadro per le soluzioni di lusso e tra 1200 e 1600 per lo standard. Al confine con la Liguria la forchetta è invece tra 1250 e 1750 euro, mentre nella zona meridionale bastano tra 1000 e 1400 euro a metro quadro.

Anche per i box, è ad Aulla che i prezzi toccano l'apice a 390 euro al metro quadro, mentre a Bibola e Stadano ne bastano 370 e a Albiano e Caprigliola ce la si può cavare con 365 euro al massimo.

Un'occhiata infine la meritano anche gli immobili a destinazione commerciale o industriale che si trovano nel capoluogo. Un negozio è valutato tra 1600 e 1700 euro al metro quadro per il livello di qualità più alto, mentre lo standard oscilla tra 1200 e 1600 euro. Gli uffici invece si fermano a 1300 euro, mentre il minimo non si spenderà meno di 870 euro. Infine i capannoni industriali, attestati tra 355 e 470 euro e i laboratori artigiani, tra 600 e 830 euro.

Andrea Bonatti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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