Sicurezza
Volpi chiede all’Asl convenzioni per S. Carlo
L’amministrazione punta al rilancio delle terme. E dice ai paesani: curate il verde e le vostre case
MASSA. Parola d’ordine: rilanciare San Carlo. L’ex piccolo ma vitale polo termale sulle colline della città è da tempo in crisi. L’imbottigliamento dell’acqua minerale (marchio S. Carlo), considerata tra le migliori d’Italia, va male. Le terme sono chiuse, il paese è in sofferenza. Obbligatorio interveniure. Lo dice l’amministrazione comunale, che considera “strategico” lo sviluppo delle aree montane e ricorda gli sforzi fatti in questa direzione: dagli interventi in materia di mitigazione del rischio idrogeologico, a una politica fiscale sensibile al rilancio delle attività economiche dei paesi, presidio sociale e stimolo per il turismo, alla definizione di regole urbanistiche nuove e all'organizzazione di grandi eventi (il riferimento è ai Mondiali di corsa in salita).
In particolare, per San Carlo, la giunta Volpi è convinta che il «suo straordinario pregio naturalistico con la presenza di uno stabilimento industriale e di un'area termale» potranno essere il volano di quel territorio, «soprattutto se consentiranno di far crescere un'occupazione di qualità». Oggi, fa rilevare l’amministrazione, «su terme e sorgenti che hanno rischiato la chiusura, si registra una serie di interventi che cercano di rilanciare il marchio». L'amministrazione è pronta a fare la sua parte: si impegna a chiedere all'Asl la riattivazione di convenzioni e cicli di cura legati all'acqua e avvia una «rapida ed importante iniziativa in materia di decoro pubblico e privato». Che consiste in ciò: un formale richiamo ai proprietari di tutti gli edifici ed aree in degrado a sistemare in tempi rapidi i loro immobili. Perchè, dice ancora l’amministrazione «curare le proprie aree verdi, unico sistema per garantire in modo continuativo il decoro urbano».
Intanto, stamani dalle9,30 alle alla camera del territorio di S. Carlo(accanto alla Chiesetta), si discute dei problemi del paese con il responsabile Franco Menchetti ed il consigliere comunale Simone Ortori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
