Il Tirreno

L’arte-denuncia: quei corpi appesi che stregano Tokio

Nato a Verona (nel 1971) ma cresciuto in Romagna, Oliviero Bertolaso si è laureato all'Accademia di Belle Arti di Carrara. Nella sua casa-atelier, “Oliver” sta ora lavorando ad una ventina di opere...

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Nato a Verona (nel 1971) ma cresciuto in Romagna, Oliviero Bertolaso si è laureato all'Accademia di Belle Arti di Carrara. Nella sua casa-atelier, “Oliver” sta ora lavorando ad una ventina di opere per una Personale in Giappone: marmi, resine, bronzi, terrecotte, più alcuni disegni e dipinti di tecnica mista; dal 17 aprile all'8 maggio 2015 esporrà a Tokio, a due passi dal Palazzo Imperiale, luogo da cui sono passati Vangi e Bonanotte; a contattare l'artista romagnolo è stato l'Istituto di Cultura Italiana a Tokio ed un'importante galleria della capitale nipponica. Vediamo alcune di queste opere nel suo laboratorio: quelle in resina raffigurano corpi appesi. È l’arte che suscita raccapriccio ma con un intento “alto”, di denuncia. Un "assaggio" lo gusteremo durante la Marble Weeks. Quando e dove, però, non ce lo rivela: «Sarà una sorpresa» dice.

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