Il Tirreno

«Il nostro lusso? L’aiuto ai più deboli»

«Il nostro lusso? L’aiuto ai più deboli»

«L’idea di fondo che ci ha guidato nella stesura del bilancio è un cambio di passo rispetto al passato. Un cambio di passo finalizzato, in un momento di estrema difficoltà nel reperire risorse, a...

1 MINUTI DI LETTURA





«L’idea di fondo che ci ha guidato nella stesura del bilancio è un cambio di passo rispetto al passato. Un cambio di passo finalizzato, in un momento di estrema difficoltà nel reperire risorse, a valorizzare al massimo la qualità e l’accessibilità dei servizi», dice l’assessore alle Finanze e al Bilancio Giovanni Rutili. Il che vuol dire: massimo sforzo per evitare l’aumento della fiscalità comunale che pesa sui cittadini e per non ridurre i servizi erogati alla collettività. «Vogliamo mantenere i nostri lussi. Che sono la spesa per il sociale, per la scuola e per la cultura», dice ancora l’assessore, che aggiunge: la nostra politica fiscale «punta, pur nella complessità del cambiamento, ad essere attenta alle esigenze delle famiglie e delle piccole attività produttive e commerciali». Un esempio di ciò è la riduzione del 30% del tributo Tari (in sostanza: la tassa sui rifiuti) per chi vive o ha un negozio nei paesi di montagna. Un’agevolazione dichiaratamente mirata a incentivare il rilancio dei borghi e a contrastarne lo spopolamento.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa