Il Tirreno

«Carrara vergogna, sputi nel piatto in cui mangi»

di Alessandra Vivoli

Il j’accuse dei commercianti di Marina ai colleghi di città: avete sempre avuto più di tutti come eventi e soldi, e adesso chiedete le dimissioni di Traversi?

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CARRARA. «Carrara vergogna, hai avuto fin troppo. Marina è sempre stata la Cenerentola del comune, per quel che riguarda finanziamenti e attenzioni: e ora i nostri colleghi commercianti fanno tanta polemica per la piazza Alberica chiusa chiedono al testa di un assessore che li ha sempre aiutati. Perché non pensano loro a stare aperti? La notte arcobaleno quasi tutte le serrande erano abbassate».

Il j’accuse arriva dritto dal consorzio dei commercianti di Marina, “A spasso per la costa” che, proprio nel bel mezzo della polemica dei commercianti per gli eventi a pagamento organizzati in piazza durante la Marble weeks, prendono posizione “contro” i colleghi di città. E, soprattutto le distanze dalla richiesta di dimissioni dell’assessore di riferimento, Fabio Traversi.

La vicepresidente del Ccn marinello, Marosa Corradi, stoica commerciante di “Marosa Pelle”, la dice schietta, proprio com’è nel suo carattere: «È ora di finirla. Noi commercianti di Marina ci siamo meravigliati, ed è dir poco. Carrara è sempre stata molto avvantaggiata, in tutti i sensi, a cominciare dalle feste di Natale in poi - tuona Marosa Corradi - Sono diversi anni che la città fa la primadonna con tutta una serie di eventi (e finanziamenti per valorizzare la città. È sempre portata in trionfo, e per mano come una bambina, mentre noi, come al solito, dobbiamo barcamenarci. Loro hanno i grandi concerti noi, fino ad ora ci siamo attrezzati con il karaoke e gli happy hours».

«Quest’anno le nostre serate sono dimezzate rispetto alla stagione scorsa - aggiunge - e il grosso dei concerti si svolgerà in largo Marinai d’Italia, lontano da locali e negozi ma mi sembra che nessuno si è lamentato».

«Noi, a Marina, siamo sempre un passo indietro, e adesso ci tocca anche vedere che proprio i nostri colleghi sputano nel piatto dove hanno mangiato - continua la Corradi. Sono arrivati a chiedere le dimissioni di un assessore che si sta facendo in quattro per darci comunque sempre una risposta e starci a sentire».

E la titolare di “Marosa pelle” conclude con una tirata di orecchie ai commercianti di Carrara: «Dicono che con la piazza chiusa un giorno hanno perso chi sa quali incassi - conclude - e allora perché spesso, in molte occasioni, sono proprio loro a non alzare le serrande?»

Nella querelle fra “mare e monti” interviene anche la presidente del consorzio di Marina, Alida Vatteroni.

«Come prima cosa mi sento di dire che, con tutte queste polemiche siamo bravissimi a farci del male e a presentare ai turisti un territorio litigioso, non certo un bel biglietto da visita - mette subito in evidenza la Vatteroni - Non voglio entrare nel merito della questione degli eventi a pagamento ma mi meraviglia vedere i commercianti di Carrara lamentare la perdita di vendite quando, in più occasioni, sono proprio loro a non aprire».

E la Vatteroni aggiunge al suo intervento un elogio ai cugini di oltre Foce: «Sono stata alla notte bianca a Massa: tutti i negozi erano aperti, c’era musica fino alle due di notte - sottolinea e- Nessuno si è lamentato, il giorno dopo, sui giornali, si è parlato solo di un grande successo».

E, infine, la presidente di “A spasso per la costa”, invita ad abbassare i toni: «Perché le polemiche - conclude - non fanno bene a nessuno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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