Il dolore
Arte, scultura e design al Tacca e al Gentileschi
Anche gli studenti partecipano a Marble Weeks. Alla scuola del marmo un simposio le cui opere saranno vendute all’asta per finanziare l’istituto
CARRARA. La scuola in mostra. Questo è più che auspicabile quando si tratta del Polo Artistico apuano che, non a caso, viene coinvolto ogni anno all'interno della kermesse Marble Weeks. Per tutta la durata dell'evento quindi le scuole apriranno le loro porte e mostreranno il meglio di sé; all'Istituto del Marmo Pietro Tacca inoltre i visitatori potranno osservare gli studenti al lavoro in un simposio che si chiuderà il 17 luglio. Il Simposio “Scolpire il futuro” infatti, vede impegnati, seguiti dal docente Fabrizio Lorenzani, gli studenti Francesca Corchia, Gloria Gusella, Fredy (Francisco) Montanari e Simon Spurio: le opere prodotte saranno poi battute all’asta, in data da stabilire, per finanziare le attività dell’Istituto Pietro Tacca. Oltre a questo, visitando l'istiruto sarà possibile ammirare i gessi del Fondo Lazzerini, più di una cinquantina di copie commissionate al laboratorio che ne ha fatto donazione alla scuola e risalenti alla fine del 1800: si tratta di copie di altrettante sculture in marmo oggi presenti in collezioni pubbliche e private in Italia e all'estero, come alcuni busti di musicisti, come Wagner e Mozart, conservati a New York. Ma è nelle sale sotterranee del Liceo Artistico “Artemisia Gentileschi” che si potrà avere un quadro ricco e completo del saper fare dell'intero polo artistico. In mostra infatti, le creazioni delle tre scuole della provincia, “Gentileschi”, “Palma” e “Tacca”, con una serie di sale, dedicate, non solo ad ogni istituto, ma ad ogni tecnica artistica svolta. “Identità creattive”, questo il titolo dell'esposizione, contenitore di tante creazioni pittoriche, grafiche, plastiche e non solo: lo spazio è dedicato anche alla fotografia, alla moda ed alla video art. Nelle due sale ospitanti la mostra “FollementecreaTTivi”, spazio agli studenti della Residenza Riabilitativa di Sorgnano della coop “Di Vittorio”, inseriti all'interno del corso serale del liceo artistico. Da parte loro gli studenti del corso di grafica che hanno partecipato al concorso “Maschile, Femminile: Plurale. La violenza sessuale esiste: noi la combattiamo insieme”, promosso dal sindacato Spi CGIL: nella sala poi, sarà possibile visionare il documentario “Il bandolo della matassa”, realizzato dagli studenti che hanno ricercato il filo rosso della violenza raccontato da donne che hanno dato voce alla protesta negli anni settanta e ottanta. “Luoghi di scambio” invece è il titolo della mostra fotografica, accompagnata da un video documentario di Borgo del Ponte (Massa) e dei suoi abitanti, frutto dalla collaborazione degli studenti con la compagnia teatrale “Semi Cattivi”. Fra le creazioni del Liceo “Felice Palma”, infine, i prototipi realizzati durante il corso di stilismo: paia di scarpe curate nei minimi particolari. Da non dimenticare certo i classici, opere scultoree e pittoriche, gessi, terrecotte e bronzi, incisioni, progettazioni architettoniche e di interni: insomma pensate alla vostra tecnica preferite e, senza dubbio, qui la troverete! Tutte le esposizioni saranno visitabili fino al 5 Agosto, dal venerdì alla domenica, dalle h.18 alle h.24
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