Il dolore
Lunatica, l’alchimia dello spettacolo
Il Festival compie 20 anni con un’edizione che fonde un omaggio a Gaber con Mama Africa, Bollani, Nada e Celestini
MASSA CARRARA. Lunatica compie venti anni e lo fa in grande stile con un festival che sarà l’appuntamento clou dell’estate apuana. Promosso e organizzato dalla Provincia di Massa-Carrara, con la Regione e la Fondazione Toscana Spettacolo e in collaborazione con i comuni della Provincia e il contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Carrara e Camera di Commercio di Massa-Carrara Lunatica Festival propone teatri a cielo aperto, ogni sera un palco diverso, un caleidoscopio fatto di musica, prosa e danza.
Calendario ricco di appuntamenti: 18 serate tutte d'un fiato, con 39 eventi, 3 produzioni dirette e 3 coproduzioni, una mostra fotografica su Giorgio Gaber, l'importante collaborazione con il Festival Gaber, con Mama Africa, passando attraverso il progetto Ri-flettere, l'altra iniziativa portata avanti dalla Provincia sui temi della differenza di genere, senza dimenticare quelli non meno significativi con Le notti dell'archeologia, e i progetti Cantieri Aperti; il tutto dal 17 luglio al 3 agosto..
«Un’edizione alchemica – ha detto il commissario della provincia Osvaldo Angeli –; Lunatica è un po’ una mia creatura e delle amministrazioni che ho retto negli anni; l'anno prossimo non sarò più qui, ma spero che, anche senza le Province, qualcuno continui il nostro operato, perché vorrò godermi Lunatica da semplice cittadino».
Dal Festival Gaber arriva l'apertura di Lunatica, a Palazzo Ducale di Massa, il 17 luglio con Rossana Casale, che rivisita Gaber in chiave jazz e il suo "Il signor G e l'amore". A Carrara, invece, il 25 luglio ci sarà Andrea Scanzi con "Gaber se fosse Gaber" e una mostra di foto inedite dell'artista, installata all'ex ospedale San Giacomo. Ad Aulla arrivano invece gli Oblivion con "Far finta di essere G" (18 luglio) e a Pontremoli Gian Piero Alloisio con "Il mio amico Giorgio Gaber" (26 luglio).
E poi: Stefano Bollani ed Hamilton de Holanda con "O que serà" a Carrara, in piazza Alberica il 23 luglio; Mario Perrotta con il secondo appuntamento della trilogia dedicata al pittore Ligabue, Pitùr a Montignoso il 30 luglio, e due ritorni a Lunatica, quelli di Nada, sempre a Montignoso, il 2 agosto e Ascanio Celestini, a Massa l'1 agosto. Per chi ama il teatro avremo "Un'altra Medea" al Castello di Malgrate ( 20 luglio Villafranca Lunigiana) e un Caligola al castello Malapina di Massa (25 luglio). Lunatica si spingerà ad occupare luoghi inusuali ma comunque adatti per le pièce che vi saranno rappresentate: la Zona Industriale Apuana per "La signora dei veleni" del Giardino delle parole (22 luglio) e il cimitero monumentale Marcognano di Carrara, dove ci sono lapidi che ricordano i caduti della prima guerra mondiale, con "Né vincitori, né vinti" di Alessio Pizzech, nel centenario della Grande Guerra. Impossibile non ricordare le serate "Brinda alla luna", per dare un assaggio delle tipicità del territorio e l'iniziativa "il paese ospita", con protagonisti i borghi di Panicale, Licciana Nardi e Bedizzano che apriranno le loro porte agli spettatori del festival. Il programma completo sul sito www.lunaticafestival.com e per informazioni info@lunaticafestival.com.
Manuela D’Angelo
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