Gioco
«Tutti gli ambulatori nel nuovo ospedale unico»
MASSA. «Possiamo rassicurare: nel Nuovo Ospedale delle Apuane c'è un ampio spazio dedicato agli ambulatori per esterni». Maria Teresa De Lauretis, direttore generale della nostra Asl, non si fa certo...
MASSA. «Possiamo rassicurare: nel Nuovo Ospedale delle Apuane c'è un ampio spazio dedicato agli ambulatori per esterni».
Maria Teresa De Lauretis, direttore generale della nostra Asl, non si fa certo pregare per dare una risposta pubblica ad una legittima domanda posta dall’ex parlamentare Elena Cordoni al dibattito sulla sanità organizzato dagli Arancioni.
La domanda era: ma se l’ospedale unico è per acuti, dove finiranno i 20 ambulatori ora presenti nell’ospedale di Massa una volta che questo sarà dismesso?
Rsiposta, sempre all’ospedale di via Mattei. «La zona ambulatoriale è collocata al piano terra, distinta per aree disciplinari ed unità operative, dove saranno garantiti gli ambulatori delle varie specialità presenti in ospedale - precisa l’Asl - In particolare: 1)Chirurgia generale; 2) Oculistica; 3) Otorinolaringoiatria; 4) Urologia; 5) Ortopedia; 6) Malattie infettive; 7) Chirurgia vascolare; 8) Neurologia; 9) Medicina; 10) Nefrologia; 11)Pneumologia; 12) Cardiologia; 13)Ginecologia; 14) Pediatria. Inoltre sono stati individuati tre ambulatori per Ostetricia in spazi separati».
Aggiunge De Lauretis: «Nel nuovo ospedale è inserita anche l'attività di diagnostica ambulatoriale programmata».
Per quanto riguarda le liste di attesa ribadiamo -dice l’Asl in una nota - che «questa azienda da tempo non attua tagli ai servizi, ma ha sempre cercato di aumentare l'appropriatezza delle prestazioni erogate. Alcuni tempi di attesa sono migliorati, come per esempio le risonanze magnetiche, che ad oggi vengono garantite in tempi accettabili. Per gli ecodoppler da settembre insieme all'introduzione dei codici di priorità incrementeremo l'offerta di prestazioni».
De Lauretis chiude con una postilla che riguarda proprio il dibattito degli Arancioni e la sua assenza.
«Partecipiamo volentieri a dibattiti o incontri istituzionali. Abbiamo deciso, e non certo da ora, invece di non partecipare a manifestazioni di carattere politico».
La Regione ha deciso di investire nel biennio nella nostra Asl una bella somma: 19 milioni per l’ospedale unico (nel piano finanziario risultavano 27 milioni dalla vendita dei vecchi nosocomi e immobili a destinazione sanitaria ma dall’elenco è stato tolto il distretto di via Bassa Tambura) e ancora 3,5 milioni per il distretto sanitario di Carrara e 1,8milioni per ampliare (circa 800mq) il distretto di via Bassa Tambura.
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