Sicurezza
Santi patroni di serie A e B querelle in riva al Bardine
I residenti di Cecina accusano il Comune di Fivizzano di privilegiare altre frazioni: sfalcio delle siepi solo dopo le celebrazioni successive a S. Luigi nostro protettore
FIVIZZANO. «Non è giusto considerare feste patronali di serie A o B. I santi sono uguali e importanti per tutti, specialmente per chi abita in un paesino dove la ricorrenza del patrono è sentitissima. Ma questo dovrebbero capirlo quelli dell’amministrazione comunale, specialmente coloro i quali sono addetti alle operazioni di sfalcio della vegetazione ai lati delle nostre strade, non certo larghe e quindi rese ancora più strette quando rovi ed erbacce crescono con l’arrivo della bella stagione».
La gente di Cecina proprio non accetta il fatto di essere considerata meno di quella di altre frazioni limitrofe, o meglio, che il proprio patrono, San Luigi Gonzaga «venga trattato in “maniera” diversa - affermano i residenti - dei vari San Prospero o Santi Pietro e Paolo».
Ma ecco il perchè della curiosa protesta.
Secondo i cecinesi, il Comune snobberebbe la festività patronale dedicata a San Luigi Gonzaga, che cade il 21 giugno, mentre “concederebbe privilegi” quelle della frazioni vicine, tipo Monzone Alto e Cortila, i cui patroni titolari, rispettivamente San Prospero e Santi Pietro e Paolo vengono celebrati il 25 e il 29 giugno.
«Alcuni giorni prima delle celebrazioni - tuonano quelli di Cecina - chiediamo al Comune di far sfalciare la strada Campiglione-Cecina, di sua competenza, al fine di renderla un po’ più larga e quindi agevolare il passaggio delle auto di chi, residente altrove, vuole raggiungere la nostra frazione per partecipare alla festa. E sono in tanti a farlo, dato che in estate il paese raddoppia la popolazione, tra turisti o ex abitanti poi trasferitisi altrove. Invece veniamo ogni volta ignorati, nel senso che lo sfalcio delle siepi avviene puntualmente dopo il 21 giugno e prima di San Prospero e Santi Pietro e Paolo. Eppure la strada è unica per tutti. Si vede che per l’amministrazione comunale nella valle del Bardine ci sono patroni di serie A e B».
E i residenti hanno allegato alla loro protesta-segnalazione alcune foto relative allo stato della strada in questione, logicamente - giurano - scattate prima del 21 giugno, data in cui viene celebrato San Luigi Gonzaga, «nostro patrono di serie B» chiosano i cecinesi.
Fabrizio Palagi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
