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Prc: dietro la facciata i padroni feudatari

Prc: dietro la facciata i padroni feudatari

«Gli operai fatti rientrare nell’azienda vengono utilizzati per scopare per terra e lucidare i corrimani»

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CARRARA. Ora, dopo le accuse di “fannulloni” mosse dal presidente di Nca, le Rsu preferiscono far parlare i segretari provinciali, che peraltro sono già usciti con una posizione di condanna rispetto alle esternazioni di Giovanni Costantino. E ora anche la politica.

«Prendiamo atto senza il minimo stupore delle dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa da tale Giovanni Costantino da Taranto, presidente "megagalattico" di Admiral-Tecnomar, l'azienda che ha "rilevato" Nca, avendo da tempo ben inquadrato il personaggio - scrive il circolo Prc Maggiani di Marina - Che esprima soddisfazione per il possesso del cantiere marinello è abbastanza ovvio visto che gli è stato regalato».

«Per quanto riguarda il Costantino-pensiero sui lavoratori, resta il dubbio a chi si riferisse, in quanto dei circa 70 su 120 lavoratori Nca infatti rientrare, appena una decina ci risultano impiegati alla produzione, tutti gli altri vengono utilizzati a scopare in terra ed a lucidare corrimani e ringhiere. Qualora il riferimento fosse proprio ai lavoratori Nca, ricordiamo che oltre 150 navi che ancora solcano i mari, tra le più belle e tecnologicamente avanzate, sono state costruite da queste figure professionali, in un'azienda la cui produttività era riconosciuta da tutti gli indicatori del 30% superiore a Fincantieri, e che non c'è stato un solo armatore che alla consegna della nave non abbia gratificato questi "fannulloni" con un premio extra per ringraziarli della passione e dell'impegno».«Queste figure di imprenditori - si chiude il comunicato di Rifondazione - sono purtroppo il "nuovo" che avanza, se si guardano da media distanza appaiono giovani, alti e sorridenti ma avvicinandosi bene si scopre il cerone sul volto, i tacchi rialzati e che il sorriso è in realtà un ghigno, il ghigno dei soliti padroni, nostalgici feudatari che cambiano il nome e la facciata ma che noi comunisti riconosciamo sempre».

Sulla vicenda Nca si è espresso il consigliere regionale dei comunisti italiani Paolo Marini con una dichiarazione netta: «Il presidente di Nca? Un ignorante. Si interroghi, come gli suggerisce il sindacato, se la qualità del prodotto non dipenda molto anche dalle condizioni generali in cui si trovano a operare i suoi addetti».

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