Sicurezza
Made in Licciana nuovo linguaggio sul web
Approdata su Maybelline la comunicazione tramite immagini Iconost inventata da Nicolò Camaiora
LICCIANA. L’Italia è sempre stata portatrice di innovazione e fantasia.Da sempre, quindi, la creatività ha trovato una patria feconda e produttiva nel nostro Paese, dove da un’idea più piccola si giunge a un’altra via via più grande, elevandosi così di volta in volta.
La stessa cosa capita a Nicolò Camaiora, in arte Nc, lunigianese doc, che col suo progetto Iconist ha trovato parternship importanti, l'ultima in ordine di tempo con Bialetti. Un’idea però si evolve, adattandosi ai tempi e ai modi d’uso. Così ha fatto anche Iconist che, da pensiero artistico, ha trovato la forza di rinnovarsi.
«L’incontro con Maybelline – racconta l’artista – e con il suo prodotto Babylips, balsamo labbra del brand, ha fatto scoccare un colpo di fulmine. Ho trovato da subito profonda sintonia ed è stato facile associare il mio stile pop e dinamico».
In cosa consiste questa evoluzione?
«Grazie al mio stile, siamo stati in grado di mettere a punto un nuovo sistema comunicativo che abbiamo chiamato Iconlips. Sulla pagina Facebook di Maybelline Italia e grazie a un app che è utilizzabile anche da mobile, abbiamo creato un nuovo linguaggio, integrando le parole e le emoticons, disegnate da me. Un modo di comunicare che stimola la fantasia e la creatività di chi invia o riceve il messaggio, che deve essere interpretato e rielaborato. Si tratta di un processo creativo attivo che coinvolge chi lo usa. In questo progetto si è veramente capito cosa sia Iconist, cosa rappresenti, cosa voglia diventare. Un nuovo modo di interagire con il pubblico e con chi utilizza queste “faccine”. La dinamicità del mio stile si rispecchia nel packaging a tiratura limitata colorato, fresco, veloce».
Si alza il target di Iconist diventando da pura concettualità artistica a oggetto commerciale: «Chi fa design – continua Nicolò Camaiora – sa che qualunque tipo di prodotto è emanazione della personalità di chi lo concepisce. Nella nostra quotidianeità siamo circondati da oggetti che consideriamo indispensabili, ma non ci soffermiamo mai a pensare quale processo cognitivo ci sia voluto per giungervi. Ognuno di essi rappresenta un’opera d’arte. Allo stesso modo io voglio riuscire a trasmettere la semplicità, come nel caso delle emoticons, che sebbene possano sembrare quasi banali non lo sono, essendo frutto di uno scardinamento del pensiero per giungere poi alla semplicità concettuale. Il loro uso porta quindi alla creazione di un linguaggio rinnovato nella sua forma e nella sua funzione, che possa essere utilizzato da tutti. Per questo bisogna ridurre tutto a un concetto facile da interiorizzare, la genialità non sta solo nel prodotto di nicchia, bensì nella sua facilità di utilizzo e di diffusione. Ecco come agisce il pensiero creativo. Questo è solo un ramo del filone principale di Iconist, ne rappresenta l’evoluzione, rappresenta quella duttilità che è propria del design e dell’arte in generale, solo in questa maniera si può generare un movimento, un moto interno che porta un pensiero a diventare icona»
Cristiano Borghini.
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