Il Tirreno

Facebook, strumento importante per la svolta nelle indagini

Un ruolo chiave in questa vicenda lo ha avuto Facebook. Il social network è stato usato dalle bande dei Poggi e del Villaggio Castagnara per sfidarsi pubblicamente. I protagonisti usano il linguaggio...

1 MINUTI DI LETTURA





Un ruolo chiave in questa vicenda lo ha avuto Facebook. Il social network è stato usato dalle bande dei Poggi e del Villaggio Castagnara per sfidarsi pubblicamente. I protagonisti usano il linguaggio della malavita e adottano talvolta le immagini dei protagonisti del Romanzo criminale televisivo. Come il Libanese ad esempio. Ma Facebook è stata un'arma a doppio taglio perché è qui che la squadra mobile è riuscite ad avere le informazioni che voleva, infiltrandosi nei profili dei ragazzi annotando minacce e possibili spostamenti di gruppo.

"Ti abbiamo fatto gli occhi neri stasera" scriverà uno dei coinvolti sul suo profilo Facebook, schernendo Giacomo Pucci, dopo la rissa che si è svolta in piazza De Andrè al Cinquale il 27 ottobre 2013. L’episodio chiave che romperà decisamente i già precari equilibri e alzerà il tono della violenza fino a culminare, è la tesi degli inquirenti, nell’omicidio di Natale. Pucci si difenderà sempre sul social rispondendo "Solo le checche come voi usano lo spray al peperoncino, altro che occhi neri".

Dopo quella sera i ragazzi si parlano sempre su Facebook: "Non mi importa della galera, la devono pagare, li trito" scriverà Andrea Mazzi, oggi in carcere per l'omicidio di Baria e Fruzzetti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa