Il Tirreno

Ma Vocal war alla fine si farà

Ma Vocal war alla fine si farà

Recuperato un palco per la manifestazione canora del Ccn in programma stasera

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CARRARA. La querelle sui concerti a pagamento in piazza Alberica, con l’improvvisa cancellazione di “Febbre da Musical” e lo smantellamento in tempi dal record del palco che dopo Roby Facchinetti, avrebbe dovuto ospitare Manuel Frattini, ha messo in bastoni fra le ruote anche a Vocal War.

La competizione canora, organizzata per questa sera dal Consorzio Carrara in Vetrina, avrebbe dovuto tenersi proprio sullo stesso palcoscenico su cui si è esibito il cantante dei Pooh lunedì scorso e che avrebbe dovuto essere calcato, sabato 12 luglio, dagli artisti di “Febbre da Musical”.

Le polemiche sui due eventi a pagamento hanno fatto saltare tutto e così, l’associazione Valerio ha disdetto il palco, che è stato smantellato nella giornata di ieri.

Gli aspiranti cantanti di Vocal War si sono visti per così dire, soffiare le tavole da sotto i piedi e sono rimasti, all’improvviso, senza un posto dove esibirsi. «Abbiamo chiamato un altro service e recuperato in extremis un palco» ha spiegato Alessio Iardella, cuore e anima di Vocal War ammettendo che per quanto chiari, gli accordi con l’associazione Valerio per la “condivisione” del palco erano solo verbali.

L’intoppo è costato comunque un maggior esborso agli organizzatori di Vocal War che invece di partecipare con un contributo al noleggio del palco affittato dall’associazione Valerio, si ritrovati a pagarsene uno per intero. Insomma una soluzione di emergenza, ma non proprio indolore per il consorzio.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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