Sicurezza
Concerti a pagamento, via il palco
Polemica fra gli organizzatori, i commercianti e il Comune. L’assessoreTraversi: tutti sapevano
CARRARA. Marble weeks: gli organizzatori sono ai ferri corti.
Dopo le polemiche sul concerto di Roby Facchinetti, gli organizzatori cancellano l’appuntamento di sabato 12 luglio con “Febbre da Musical”. Durissima replica dell’assessore Traversi a Lorenzo Baglioni e Paris Mazzanti: «Se dicono di non essere stati informati, mentono sapendo di mentire».
Una spaccatura profonda, forse insanabile, all’interno della squadra di Marble Weeks: a far saltare la “formazione” è stata la polemica sugli eventi a pagamento in piazza Alberica, vale a dire il concerto di Roby Facchinetti – tenutosi lunedì sera – e “Febbre da Musical” in programma per sabato prossimo. La miccia che ha innescato la scintilla sono state le dichiarazioni del presidente del consorzio Carrara in Vetrina, Lorenzo Baglioni, e del direttore di CarraraFiere/Imm Paris Mazzanti che a distanza di 24 ore uno dall’altro si erano detti estranei e contrari ai due appuntamenti.
«Ho saputo che erano a pagamento solo alla conferenza stampa di Marble Weeks» aveva dichiarato Baglioni, mentre Mazzanti aveva affermato di essersi «ritrovato le date nel programma». Ma le obiezioni non si erano fermate qui: oltre a una “carenza di comunicazione”, sia il presidente del Ccn che il direttore di Carrara Fiere avevano sottolineato le ricadute negative della chiusura della piazza, sia per gli incassi dei commercianti sia rispetto alla possibilità dei visitatori di accedere ad alcune attrazioni, palazzo del Medico in primis. Ovviamente le reazioni a queste dichiarazioni non si sono fatte attendere: l’associazione Valerio, che ha organizzato le due date annuncia la cancellazione di Febbre da musical, in programma per il 12 luglio. In riferimento alle dichiarazioni di Lorenzo Baglioni, l’associazione scrive in una nota: «Di fronte a una reazione così smodata, che nasconde solo la volontà di buttare tutto “in caciara”, gli organizzatori hanno annullato la data del 12 luglio di Febbre da musical, mantenendo però lo stage per i giovani». Secondo gli organizzatori, il presidente di Carrara in Vetrina, «era stato informato della presenza delle iniziative e del palco ben prima della conferenza stampa di Carrara Marble Weeks, perché le date erano state stabilite da tempo e perché la macchina organizzativa era da mesi impegnata per avere tutti permessi».
Ancora più dura la replica dell’assessore alle Attività Produttive Fabio Traversi: «Se dicono di non essere stati informati, Mazzanti e Baglioni mentono sapendo di mentire». L’esponente dell’amministrazione carrarese non entra nel merito delle obiezioni sulle ricadute “commerciali” di questi appuntamenti - rispetto alle quali, afferma, «si può aprire un confronto» - ma critica la tempistica e le modalità delle contestazioni di Mazzanti e Baglioni, due che – per i rispettivi ruoli – hanno partecipato a tutti i tavoli di organizzazione di Marble Weeks: «Hanno avuto tutto il tempo per esprimere le loro perplessità nelle sedi opportune e invece hanno aspettato il primo concerto per innescare una polemica che nuoce all’immagine di tutta la città» attacca Traversi, che senza mezzi termini parla di «atteggiamento da codardi». «Visto che tutti sono smemorati oppure evitano di assumersi le proprie responsabilità, mi scuso io con i cittadini e i commercianti per questa vicenda» conclude amareggiato l’assessore, certo che la querelle servirà solo a intaccare l’immagine della nostra città.
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