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alla chiesa delle lacrime

Capre e mini cipressi la scultura è piccolissima

Capre e mini cipressi la scultura è piccolissima

CARRARA. La Chiesa delle Lacrime in via Carriona è la suggestiva location scelta per la mostra di Angelo Micheli dal titolo 11 11 11. Per l’ occasione sono esposte, nella suggestiva location, 33...

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CARRARA. La Chiesa delle Lacrime in via Carriona è la suggestiva location scelta per la mostra di Angelo Micheli dal titolo 11 11 11. Per l’ occasione sono esposte, nella suggestiva location, 33 piccole sculture: undici cipressi, undici capre, undici parti di corpo, 31 opere lignee e due in marmo di Carrara.

Apparentemente distanti tra loro gli oggetti sono legati dal filo di una dimensione intima e domestica. Spiega l'autore nello scritto che accompagna la mostra : “per me sono vive e vivono a casa mia. Ora sono tutte appoggiate su tavoli e ripiani della libreria in biblioteca e si mascherano fra i libri di arte, architettura, architettura del verde, libri di design, libri di giardinaggio, libri di animali, libri di fiori, saggi e romanzi e libri che descrivono il mondo degli olivi. Alcune di queste sculture sorreggono questi libri e forse li leggono”.

L'autore, architetto e designer partner dello Studio De Lucchi, da sempre impegnato in una ricerca artistica incentrata sul "sogno del segno", con le sue sculture e con il legno instaura un forte rapporto sentimentale, una "corrispondenza di amorosi sensi" che si esprime in una relazione intensamente lirica tra architettura, design e scultura: una poesia dello spazio che è stata ricreata all'interno della Chiesa delle Lacrime.

L’artista Angelo Micheli è di Crotta D'Adda Cremona, si è diplomato in Industrial Design al Politecnico di Design a Milano nel 1984 e si laurea in architettura a Milano nel 1985.

Nel 1986 ha fatto parte del gruppo I Nuovi 12 Memphis e nel 1986 è stato fra i fondatori del gruppo Solid.

Dal 1988 al 1998 è partner dello Studio De Lucchi, e con Michele De Lucchi prosegue a oggi la collaborazione professionale.

Il suo impegno è anche nella sfera della pura ricerca artistica alla quale dedica molto del suo tempo perché crede nel sogno del segno Dal 2007 si è avvicinato alla scultura del marmo scoprendo quale arte la natura contiene.Docente all'Istituto Europeo di Design di Milano per alcuni anni e dal 2000 allo IUAV, Istituto Universitario di Architettura di Venezia e allo IUAV San Marino (Repubblica di San Marino) dal 2011.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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