Il dolore
Balneari poco friendly con gli amici a 4 zampe
Sono 22 i bagni che hanno fatto richiesta per proibirne l’accesso in spiaggia Ecco un vademecum per sapere se e quando il nostro cane può fare il bagno
MARINA DI MASSA. Animali e spiaggia. Un rapporto che in Toscana è stato lento a costruirsi e che adesso è dominato da una profonda disinformazione. Comune che vai, infatti, ordinanza che trovi, ma né bagnanti né addetti ai lavori, spesso, sanno in che cornice normativa muoversi. Da Carrara a Montignoso, passando per il comune massese, infatti, le norme cambiano. E il risultato è un confusione generale fra "minacce di multe" e bagnanti accompagnati dagli amici a quattro zampe che scappano dalla spiaggia.
Ma facciamo ordine. La norma quadro di riferimento è quella della Regione Toscana del 20 ottobre 2009 (n.59 art. 19), che stabilisce che i cani possano accedere a tutte le spiagge pubbliche, se chiaramente muniti di guinzaglio e museruola (per i cani di media-grossa taglia), e che possano anche fare anche il bagno. A queste si aggiungono le "spiagge attrezzate" nei quali gli animali possono muoversi, correre e giocare liberamente. Per quanto riguarda invece gli stabilimenti balneari privati - che nel nostro litorale sono la maggior parte - la legge lascia al concessionario la facoltà di scegliere se rendere la spiaggia accessibile o meno agli animali - previa comunicazione al sindaco. Partendo da questa normativa, sta al Comune poi, con ordinanza, decidere se adeguarsi o meno. E i tre Comuni delle costa apuana non si sono trovati d'accordo. Non perlomeno sulla balneazione.
Gli animali possono accedere, infatti, in tutte le spiagge pubbliche, ma non possono fare il bagno ovunque. Lo possono fare a Massa, in qualsiasi orario, mentre a Carrara e Montignoso possono stare in spiaggia in qualsiasi orario, ma possono bagnarsi solo dalle 19.30 alle 8.30 di mattina. Invertendo l'orario significa che: dalle 8.30 di mattina alle 19.30 di sera, nelle ore più calde, gli animali non possono fare il bagno. Quale animale domestico riuscirebbe a reggere il caldo estivo senza bagnarsi? "Portatelo nelle spiagge attrezzate", risponderebbero i meno "animalisti". Ecco un altro punto a sfavore degli amici a quattro zampe. Di spiagge attrezzate in tutto il tratto di costa, ce n'è solo una: una piccola lingua di sabbia alla Partaccia, a ridosso del porticciolo, troppo piccola per ospitare tutti gli amanti degli animali.
Nessuna spiaggia attrezzata, invece, al Cinquale, anche se c'è da dirlo, è il tratto di spiaggia più breve.
Per quanto riguarda, infine, gli stabilimenti privati, sono ben 22 su circa 150, quindi un settimo del totale, i concessionari nel comune di Massa, che per la stagione estiva 2014, hanno già fatto richiesta per proibire l'accesso agli animali in spiaggia. Insomma, disinformazione a parte, è evidente che la costa apuana non è misura di animale.
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