Sicurezza
Al via stasera la festa provinciale del Pd a Ca’ Michele
CARRARA. Da stasera, fino a domenica 20 luglio torna, a Cà Michele, la storica festa dell’Unità del Partito Democratico di Massa Carrara. Con grande soddisfazione, i Giovani Democratici di Carrara...
CARRARA. Da stasera, fino a domenica 20 luglio torna, a Cà Michele, la storica festa dell’Unità del Partito Democratico di Massa Carrara. Con grande soddisfazione, i Giovani Democratici di Carrara annunciamo che, per la prima volta, la festa provinciale sarà aperta da un loro dibattito dal titolo: “L’Italia non è un paese per giovani?”. Nella prima parte dell’evento (che sarà introdotto e coordinato da Sirio Genovesi) Luca Tedeschi, coordinatore dell’associazione studentesca Federazione degli Studenti Toscana, analizzerà le problematiche concernenti il mondo delle scuole superiori: dalla mancanza di finanziamenti per arrivare al carente sistema di alternanza scuola-lavoro e al deficitario orientamento pre-universitario. Seguirà l’intervento di Gianluca Lepore, Vice-Segretario dei GD Massa, che si concentrerà sulle tante problematiche delle Università, con particolare attenzione alla mancanza di professionalizzazione all’interno del percorso di studi. Sarà poi il turno di Mario Taurino, Segretario dei GD Carrara, che parlerà delle difficoltà di accesso al mondo del lavoro per i più giovani: dai motivi dello scarso successo del contratto di apprendistato, passando al sistema dei tirocini, per arrivare alle forme contrattuali atipiche che generano troppe incertezze nei ragazzi e nelle ragazze che si apprestano ad iniziare la loro esperienza lavorativa. Chiuderà Clarke Ruggeri, membro dei GD della Val di Magra, che, alla luce delle sue pregresse esperienze sindacali, si concentrerà sul tema dei diritti in ambito lavorativo e analizzerà la scarsa tutela che i giovani ricevono conseguentemente all’utilizzo di contratti di lavoro atipici.
«Vorrei ringraziare la segreteria provinciale del Partito Democratico di Massa Carrara che ha voluto fortemente la nostra presenza in questa festa - scrive il segretario dei GD Mario Taurino - e che ha deciso di darci l’opportunità e l’onore di organizzare il dibattito di apertura. Ritengo che questa scelta sia molto importante perché, da un lato, rappresenta un forte segnale politico e, dall’altro, dimostra la grande sensibilità del nostro partito a riguardo di un tema così delicato come quello che noi Giovani Democratici abbiamo deciso di affrontare. La situazione dei giovani in Italia, infatti, è davvero disastrosa».
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