Toscana
A Palazzo del Medico tutte in lista d’attesa per l’abito dei sogni
Un vestito da 700 euro in seta vintage di Gianni Versace conquista il pubblico e rilancia la magia della sartorialità
CARRARA. Metti una seta vintage di Gianni Versace. Fondo arancio mandarino, con tante zebre bianche e nere dipinte a mano. Fanne un abito semplice e molto chic ideato da una giovane e promettente stilista, Francesca Gianfranchi e cucito dalle abili mani di un sarto storico, Stefano Gazzillo.
È questa la magia del “fatto a mano”, dell’alta artigianalità che splende, di luce propria nel bellissimo Palazzo del Medico, in piazza Alberica.
Per l’abito, frutto della collaborazione fra Riccardo Coppola e il progetto “I Salotti”, la sartoria Gazzillo e Francesca Gianfranchi, c’è già una lista d’attesa di venti persone. Nemmeno il prezzo, 700 euro, ha scoraggiato chi quell’abitino lo vede già nel proprio armadio.
Il vestito è stato ammiratissimo all’inaugurazione di Marble weeks ma rappresenta un’idea destinata ad andare ben oltre la kermesse. Sì perché nel palazzo recuperato, accanto alla sala da tè, nascerà una piccola ed esclusiva cada di moda: sarà infatti possibile scegliere il proprio modello e la seta, stampata per l’occasione.
Da ogni “pezzata” escono al massimo tre vestiti, quindi si tratterà di modelli unici, pensati e creati insieme alla cliente. La confezione e la cura dei dettagli poi sarà quella di mani espertissime, come quelle di Stefano Gazzillo.
Un’idea destinata a crescere perché alla base c’è un riutilizzo completo dell’antico palazzo di piazza Alberica, proseguendo la vocazione sartoriale dell’atelier Gazzillo, contaminata con la sala da tè, che sta ottenendo l’alto gradimento del pubblico, e con l’arte. Nel recuperato giardino pensile, che nel corso dei vari restauri del palazzo è stato “coperto” ma che nel restyling del progetto Salotti si è riempito di piante, strizzando l’occhio al glorioso passato, verranno ospitate mostre e installazioni che potranno così diventare parte integrante di uno spazio composito che, nelle intenzioni, dovrebbe rispondere a varie esigenze della città.
La moda, visto che il capofila del progetto è lo stilista Riccardo Coppola, avrà un ruolo importante: tanto che fra una decina di giorni verrà creato un evento proprio su questo tema. Per l’occasione sarà presentata una cartella di modelli, le sete e le stoffe conservate nell’atelier Gazzillo (vere e proprie rarità per le amanti del vintage). Insomma chi vorrà un abito davvero esclusivo potrà fare proprio come una volta: entrare in un palazzo bellissimo, bere un buon tè e scegliere il proprio modello. Tutto questo a Carrara. Nel centro storico.
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