Gioco
Polizia municipale da gennaio 2015 ritorno ad Aulla
Mantenuta una promessa elettorale del sindaco Magnani ma Giovannoni (Pd) dice: il Comune perderà 250mila euro
AULLA. Durante il consiglio comunale aullese di lunedì pomeriggio è iniziato l'iter per il ritorno della gestione della Polizia municipale in capo al Comune di Aulla. A tal proposito va ricordato che, da fine 2010, la gestione della Polizia municipale aullese è affidata, come funzione associata, a quella che si chiamava Comunità Montana, ora Unione di Comuni montana della Lunigiana.
Di conseguenza, sempre che non vi siano intoppi, dal 1° gennaio 2015 i vigili urbani torneranno sotto la gestione diretta del Comune di Aulla.
Si trattò di uno dei punti programmatici principali della campagna elettorale del sindaco Silvia Magnani, la quale ha sottolineato che «il ritorno dei vigili urbani ci è stato richiesto dai cittadini e a loro, soltanto a loro, dobbiamo rendere conto».
Però, nella votazione sul punto non si è registrata l'unanimità, visto che la maggioranza consiliare votava compattamente a favore, ma altrettanto compattamente votavano contro le minoranze consiliari del Partito democratico e di "Idee in Comune".
A contestare, in particolare, la decisione di riportare la gestione dei vigili urbani sotto l'ala del Comune di Aulla era Alessandro Giovannoni, consigliere comunale del Pd, che faceva leva su fattori economici: «Prima che la gesione del servizio di Polizia municipale fosse affidata alla Comunità Montana, il Comune di Aulla poteva godere di 150mila euro annue di entrate dal servizio, mentre le spese di gestione ammontavano a 300mila euro. Quindi, c'era un saldo negativo di circa 150mila euro. Ora, invece, con l'affidamento del servizio all'Unione di Comuni, la situazione si è capovolta e abbiamo introiti per 350mila euro».
All'ex assessore comunale ai lavori pubblici replicava immediatamente il primo cittadino aullese, la quale faceva notare che «Giovannoni ha dimenticato di dire che il Comune di Aulla deve ancora incassare 350mila euro di multe relative al 2013 dall'Unione di Comuni. Inoltre, abbiamo problemi di sicurezza in frazioni come Serricciolo e un sindaco e una «mministrazione comunale devono potere contare sulla gestione diretta della Polizia municipale».
Il capogruppo consiliare di "Idee in Comune", Matteo Lupi, ha ricordato che il proprio gruppo votò contro anche a fine 2010, ma in quel caso contro il passaggio delle competenze all'allora Comunità Montana, accusando il gruppo consiliare socialista dell'epoca di essersi astenuto in merito: «Così facendo, avete avuto la responsabilità di non avere mandato prima a casa la vecchia amministrazione comunale» ha precisato Lupi, secondo il quale «riportare i vigili urbani ad Aulla presuppone l'apertura di una posizione dirigenziale».
Infine, il capogruppo consiliare del Pd, Ugo Malatesta, nello stigmatizzare il rischio di isolamento per Aulla, così ha commentato le recenti dichiarazioni pubbliche di Cesare Leri, presidente dell'Unione di Comuni e segretario provinciale del Pd, sull'uscita di Aulla dalla funzione associata relativa alla Polizia municipale: «Non ci interessano le sue dichiarazioni, anche perchè non penso che possa permettersi di dire che non lo riguarda se il Comune di Aulla esce».
Gianluca Uberti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google