Il dolore
Arrivano le rotatorie in via Oliveti e via Dorsale
Progetti pronti anche per i lavori anti-frane sulle colline del Candia e a Pariana Il vicesindaco: a settembre aprono i cantieri. Ma c’è il problema del bilancio
MASSA. Il tassello mancante - e non è poca cosa - si chiama bilancio. La giunta ha definito imposte e aliquote, preventivato entrate e uscite e adesso la "palla" è nelle mani del consiglio comunale cui spetta il via libera definitivo al documento economico-finanziario. Una volta incassato il "sì" al bilancio, si aprirà la fase cruciale , quella che vedrà i progetti tradursi in cantieri. Sul Candia, a Pariana, in via Dorsale e Oliveti. Interventi per milioni di euro finalizzati alla sicurezza idrogeologica dei versanti collinari e allo snellimento del traffico sui principali assi stradali.
Lavori e frane. Alluvione e smottamenti hanno lasciato profonde ferite su via dell'Uva, cuore del Candia. La Regione di quelle ferite è ben consapevole tanto da aver deciso di dare una mano a Palazzo civico: ha inserito nel piano difesa del suolo un milione di euro per la terra apuana dei vigneti. Due gli interventi in progettazione, su due distinti fronti di frana. Il primo prevede un esborso da 550mila euro, il secondo è lievemente più contenuto (450mila). Gli uffici del settore lavori pubblici e protezione civile hanno steso il progetto esecutivo e la giunta ha garantito la sua approvazione. Il prossimo step è la pubblicazione del bando, ma per l'assegnazione dei lavori è indispensabile - eccoci al cuore del problema - il bilancio.
Ma oltre il Candia c'è di più: Firenze nelle scorse settimane ha detto sì anche ad un finanziamento da 2 milioni per la messa in sicurezza del paese di Pariana.
Strade e rotatorie. Non solo dissesto idrogeologico, l'assessorato lavori pubblici aspetta l'approvazione del bilancio anche per inaugurare interventi di snellimento sull'assetto viario. Detto in una sola parola: rotonde. Opere da realizzarsi in alcuni degli incroci più trafficati del territorio e che spetterebbero a Palazzo Ducale. La Provincia, però, alle prese con il commissariamento, ha passato la palla all’amministrazione municipale. Il Comune ha accettato di farsi carico del prosieguo dei lavori siglando una convenzione che prevede, appunto, il passaggio di consegne. Sarà quindi Palazzo civico ad occuparsi della rotatoria, a confine con Avenza, in via Dorsale, all'altezza di via Passo Volpe che conduce appunto alla frazione carrarese. Quella rotonda - questa l'utilità maggiore - permetterà a chi giunge da via Marchetti di non attraversare la trafficatissima strada, ma di cambiare direzione in piena sicurezza. L'intervento prevede una spesa di 383mila euro. Un centinaio sono targati Provincia, gli altri soldi rientrano nell'ambito di un progetto marittimo-portuale transfrontaliero (la rotonda risulta un'infrastruttura di collegamento al porto di Carrara). Il progetto preliminare c'è ed entro qualche settimana dovrebbe arrivare anche quello definitivo.
Lavori anche in via Oliveti per concludere la realizzazione delle rotatorie lungo l'asse. Una cantiere sarà aperto all'altezza di via Catagnina, uno più in basso, verso mare, all'intersezione con via Dorsale, in prossimità del semaforo per il Carrefour.
Il problema bilancio. Il progetto definitivo e i finanziamenti ci sono. Manca- anche in questo caso - il via libera al bilancio. «L'obbiettivo - parola di Uilian Berti, vicesindaco e assessore ai lavori pubblici - è quello di inaugurare tutti i cantieri i primi giorni di settembre». Autunno caldo, quindi, sulle vie massesi, poi - questa la speranza - traffico più snello.
Chiara Sillicani
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