Sicurezza
Piazza Alberica chiusa per i concerti, divampa la polemica
Protestano i cittadini e soprattutto i commercianti coinvolti «Gli eventi a pagamento ci danneggiano». Sabato si replica?
CARRARA. Un guasto al generatore fa saltare il concerto di Roby Facchinetti, in programma domenica in piazza Alberica. Ma la “fumata nera” che si è sprigionata per il guasto non è stata l’unico intoppo della serata: il presidente del consorzio Carrara in Vetrina “boccia” gli eventi a pagamento durante Marble Weeks.
Il disguido tecnico. «Chi fermerà la musica» si chiedeva a suon di note, nel lontano 1981, il gruppo più longevo della canzone italiana, i Pooh. Domenica sera, a fermare uno dei componenti storici della band, Roby Facchinetti, ci si è messo un generatore di energia elettrica: un guasto all’impianto di alimentazione del palco ha fatto annullare il concerto del cantante e tastierista dei Pooh, atteso sul palco di piazza Alberica nell’ambito degli eventi di Marble Weeks. Il generatore è andato in tilt, con tanto di fumata nera, ben visibile soprattutto dal retropalco; sono interventi anche i vigili del fuoco. Inutili i tentativi di ripristinare l’impianto, inutili anche le insistenze dell’artista di tenere comunque il concerto, anche senza amplificazione.
I cittadini . Il fatto che l’evento fosse a pagamento ha innescato diverse polemiche: «Non esiste chiudere tutta piazza Alberica per un concerto e bloccare il flusso di chi vuol vedere Marble Weeks…è veramente una vergogna» scrive al Tirreno un gruppo di cittadini carraresi.
I commercianti. Altrettanto sonora la bocciatura dei commercianti: «Ben vengano i concerti, ma le iniziative a pagamento, nel centro storico, durante Marble Weeks danneggiano chi ha un negozio nelle zone direttamente coinvolte» commenta Lorenzo Baglioni, presidente del consorzio Carrara in Vetrina e titolare de La Contessa del Bengala, in piazza Alberica. «Durante il concerto – aggiunge – ci hanno chiesto di tenere le luci spente, obbligandoci di fatto a chiudere». Il problema, precisano i commercianti carraresi, non è la caratura dell’artista, ma il fatto che chi partecipa a un concerto a pagamento difficilmente si dedica anche allo shopping, cosa che invece accade e anche spesso, durante il “passeggio serale” del fine settimana. «Privare i commercianti anche di una sola serata durante Marble Weeks, soprattutto nel week end, è un danno economico importante» spiega ancora Baglioni.
Il problema rimane. E poiché all’organizzazione di Marble Weeks partecipa anche il consorzio Carrara In Vetrina, è lecito domandarsi come mai questi aspetti non siano stati tenuti in considerazione: «Ho saputo che questi concerti erano a pagamento solo alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione» replica il presidente di Carrara in Vetrina; oltre al concerto di Facchinetti c’è per altro anche quello in programma sabato prossimo, “Sindrome da Musical”, , in programma in piazza Alberica con biglietto a 20 euro. Altrettanto netto il direttore di Carrara Fiere/Imm, Paris Mazzanti, che rispetto agli eventi a pagamento ha dichiarato: «Me li sono ritrovati nel programma senza essere nemmeno d’accordo… sarebbe stato meglio farli ad agosto, fuori da Marble Weeks». Intanto l’Associazione culturale Valerio, che ha organizzato il concerto di Roby Facchinetti, ha fatto sapere che l’evento sarebbe stato replicato ieri sera.
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