Italia
ExUgo Pisa, inquilini in rivolta
A capeggiare la protesta il consigliere comunale Benedetti: «Ridate loro la luce»
MASSA. Continuano le polemiche sull’ ex colonia Ugo Pisa. Il consigliere comunale di Forza Italia Stefano Benedetti ha presentato richiesta di riattivazione della fornitura di energia elettrica e messa in sicurezza dello stabile. «Credo che la prolungata interruzione di un pubblico servizio con la disattivazione della fornitura dell'energia elettrica a partire dal giorno 9 giugno ai sette nuclei familiari che vivono da tanti anni con il tacito consenso del Comune all'interno dello stabile sia da considerarsi illegittima». E aggiunge: «Attualmente, l'edificio non dispone di fornitura di energia elettrica e ciò, a mio avviso, è da considerarsi illegale ed anche anomalo, soprattutto perché nella relazione fatta a seguito dei diversi sopralluoghi effettuati emerge che in effetti ci troviamo in presenza di uno stato di insicurezza dell'impianto elettrico con un serio pericolo d'incendio. Sulla questione, è indispensabile sottolineare che la manutenzione ordinaria e straordinaria dell'impianto è di competenza del Comune che gestisce il fabbricato in concessione dal demanio marittimo dello Stato, richiedendo per il servizio di fornitura, regolare pagamento sia per il consumo dell' energia elettrica, sia per la fornitura di acqua e gas, oltre al pagamento dell'indennità mensile di occupazione».
«Posso affermare con tutta certezza - conclude Benedetti -, che queste famiglie che circa vent'anni fa entrarono abusivamente, oggi possono essere considerate regolari, poichè provvedono alla manutenzione degli appartamenti eseguita sempre a proprie spese, oltre, appunto, al pagamento delle utenze e dell'indennità di occupazione che, più o meno, equivale ad un affitto».
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