Il Tirreno

l’assemblea degli industriali

«Basta con il tutti contro tutti»

«Basta con il tutti contro tutti»

Il presidente Baccioli: ma lo scontro con il Comune è difficile da evitare

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CARRARA. Il rilancio dell’economia apuana può diventare realtà solo potenziando il settore manifatturiero e puntando sull’export, che è uno dei nostri punti di forza.

Lo ha detto il presidente di Assindustria Giuseppe Baccioli in occasione dell’assemblea annuale dell’associazione.

Tra le note positive dell’ultimo anno, l’arrivo sul territorio del “re del cachemire” Brunello Cuccinelli e gli investimenti di Giovanni Costantino di The Italian Sea Group, con la conversione di Nca.

E anche nel corso dell’assemblea è proseguito il botta e risposta, a distanza, tra amministrazione e industriali sul tema del lapideo.

Aumentare l’incidenza del settore manifatturiero sul valore aggiunto dell’economia provinciale e puntare ancora di più sulla nostra propensione all’export: è questa la ricetta per l’uscita dalla crisi che il presidente di Assindustria Giuseppe Baccioli ha illustrato davanti all’assemblea annuale della sua associazione, citando i dati dell'ultimo Rapporto Economia dell'Istituto Studi e Ricerche.

I segnali positivi, ha spiegato il numero uno degli industriali, non mancano come dimostrano gli investimenti di Bernardo Cuccinelli sulla D’Avenza e quelli di Giovanni Costantino su Admiral, Tecnomar e soprattutto ai Nuovi Cantieri Apuania. Due esperienze virtuose, anche secondo il vicesindaco di Carrara Andrea Vannucci, che nel corso del suo intervento non si è sottratto al confronto sul tema del lapideo, vero pomo della discordia tra industriali e amministrazione.

«Sul Piano paesaggistico si è lavorato male, spero che lo stesso non si ripeta sulle altre regole» ha dichiarato l’assessore al Marmo, sollecitando gli industriali presenti in platea ad andare oltre «la paura di pagare qualche euro in più di tasse» e ad aprirsi a un confronto vero, non solo sul Piano Paesaggistico - lo spazio c'è ancora, ha garantito Vannucci, attraverso le osservazioni al Piano - ma anche sul resto, con una chiara allusione del vicesindaco al nuovo regolamento degli Agri Marmiferi del Comune di Carrara.

«Probabilmente andremo alla collisione ma anche in questo caso servono confini chiari, che possano essere spiegati anche ai cittadini. Questo stato quotidiano del “tutti contro tutti” non è più tollerabile» ha dichiarato, a distanza Giuseppe Baccioli, confermando la disponibilità dell'Associazione Industriali a dialogare con l'amministrazione, ma definendo lo scontro in tribunale con il municipio «difficile da evitare».

Cinzia Chiappini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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