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Il Pd: insensato tornare alla gestione locale dei vigili

Il Pd: insensato tornare alla gestione locale dei vigili

«Scelta infelice, si chieda invece all’Unione dei Comuni lo spostamento del comando in centro città». Oggi la questione in consiglio comunale

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AULLA. La segreteria comunale ed il gruppo consiliare di minoranza del Partito Democratico di Aulla, in vista del consiglio comunale in programma oggi alle ore 18, prendono posizione rispetto alla scelta, che viene giudicata "infelice", della nuova amministrazione comunale di riportare i vigili urbani sotto la gestione diretta del Comune, quindi togliendone l'affidamento, come funzione associata, a quella che si chiamava Comunità Montana, ora Unione di Comuni montana della Lunigiana».

Una scelta non solo "infelice", secondo la segreteria locaoe del Pd e il gruppo consiliare del partito, ma anche «insensata da mille punti di vista, a partire dai costi per finire sulla qualità del servizio. Soprattutto, una scelta che pone Aulla nuovamente ai margini delle decisioni di governo in Lunigiana e con un piede fuori dall’Unione di Comuni. Ma come è pensabile – chiede il Pd – gestire un territorio vasto, densamente popolato e sempre più complesso con soli 7 vigili, e con un unico mezzo, tornando a farsi carico di ruoli e funzioni (gestione dei verbali di sanzione, udienze dal giudice di pace, funzioni di rappresentanza) che ormai erano state riorganizzate ed ottimizzate, contando su oltre 40 figure professionali?».

Il Pd chiede se invece non sia il caso «di rafforzare la funzione, puntando, in maniera forte, sull’Unione di Comuni e chiedendo lo spostamento definitivo del comando dei vigili in centro città, in linea con quanto già espresso in passato dal consiglio comunale».

Questi i principali quesiti che il Pd aullese pone sulla questione, accusando l'amministrazione comunale di «dare la netta sensazione di ambire ad un isolamento che le permetta di governare in autonoma solitudine, in barba alla ricerca di efficienza ed efficacia nella gestione dei servizi. Ci domandiamo, inoltre, che senso abbia per qualcuno - prosegue il Pd - sbandierare amici importanti che ruotano intorno al centro-sinistra che governa il Paese, quindi dichiararsi convintamente di centro-sinistra, quando poi si agisce in maniera diametralmente opposta nella totalità delle scelte territoriali».

Secondo il Pd tutto ciò fa emergere il sospetto che ci siamo manovre.

Infine, la segreteria comunale ed il gruppo consiliare di minoranza del Pd di Aulla invitano la cittadinanza «a presenziare al consiglio comunale per farsi una idea chiara su numeri e contenuti rispetto a come è stato gestito fino ad oggi il servizio di Polizia Municipale e la realtà virtuale dell’Amministrazione comunale».

Gianluca Uberti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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