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il ventennale

Lunedì il ricordo del compianto Bondielli

MASSA. Il 7 luglio ricorre il ventennale dalla scomparsa di Alberto Bondielli, la cui figura ha attraversato quasi per intero il ventesimo secolo. Lo ricorda con affetto e riconoscenza per l'esempio...

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MASSA.

Il 7 luglio ricorre il ventennale dalla scomparsa di Alberto Bondielli, la cui figura ha attraversato quasi per intero il ventesimo secolo. Lo ricorda con affetto e riconoscenza per l'esempio di vita il centro studi Alcide De Gasperi, che invita soprattutto i giovani ad approfondirne la conoscenza e l'amministrazione comunale a considerare la possibilità di intitolargli una via o piazza del centro di Massa, come già avvenuto di recente per il senatore Alberto del Nero e per il sindaco Ermenegildo Manfredi.

Nato nel 1900, Bondielli ha militato fin da ragazzo nell'Azione cattolica e nel movimento scoutista, e negli ultimi decenni della sua vita divenne un punto di riferimento per la nascente comunità internazionale dei focolari. Durante la Seconda guerra mondiale fu tra i fondatori del movimento partigiano e guida della sezione locale del comitato di Liberazione nazionale. Dal 1945 al 1951 fu presidente della Deputazione provinciale, prima espressione delle rinate istituzioni democratiche nel nostro territorio. Imprenditore del marmo apprezzato per le sue capacità di visione e di azione (compreso il mantenimento di una filiera integrata di attività dal monte al piano), ha perseguito per tutta la sua vita l'ideale di un approccio umanista al lavoro e all'impresa, di cui si sono perse oggi le tracce, ma che al tempo vedeva in uomini del calibro di Adriano Olivetti ed Enrico Mattei i propri campioni.

Una santa messa verrà officiata lunedì mattina in suo ricordo su richiesta della sezione provinciale della Fivl il nella chiesa di San Sebastiano alle 8.15.

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