La statua della Madonnina diventa una caramella
Torna a Marble weeks il contest di successo “Pimp My Mary”
CARRARA. La statua della Madonnina- la classica scultura in gesso da souvenir - diventa una caramellona gommosa, di zucchero rosa acceso.
La confezione, in plastica, è uguale a quella delle celebri caramelle vendute in tutti gli autogrill: il marchio Haribò diventa per l’occasione «Maribò». Con tanto di “artificial sanctity”
Ecco la chicca di questa fortunata edizione di Marble weeks: il ritorno di “Pimp my Mary”, la customizzazione delle statuine da souvenir, lanciata nellw scorse edizione della rassegna da Marco Mirko Nani e Marco Cirillo Pedri di Exp. Questa volta le Madonnine, le più significative, frutto degli ultimi lavori, sono ospitate nel nuovo spazio FitzCarrara, in via Verdi, e trovano una collocazione originalissima: dentro una bara nera foderata di velluto. Proprio la stessa bara utilizzata da uno degli ideatori del contest, Marco Cirillo Pedri, per la sua tesi di laura in Accademia: «L’avevo utilizzata per l’installazione di laurea, adesso è al FitzCarrara».
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