Il Tirreno

Cava Fornace, Lorenzetti nel mirino

Il comitato XX settembre all’attacco: «Il sindaco prenda le distanze dall’assessore»

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MONTIGNOSO. Dopo grandi proclami, allarmismi e sventolio di progetti, la discussione politica sull'impianto di depurazione acque alla discarica Cava Fornace, rimane ferma. A ravvivarla ci pensa il comitato XX settembre: «Chiediamo a sindaco e giunta di prendere posizione». L'ultima occasione per discutere della faccenda è stato un incontro organizzato da Italia Nostra, che si è svolto nei giorni scorsi all'hotel Eden: un incontro-dibattito con all'ordine del giorno il paventato progetto della società Programma Ambiente Apuana di realizzazione di un depuratore delle acque di percolato della discarica di cava Fornace a ridosso dell'area protetta del Lago di Porta. «Erano presenti tutti- ricorda il comitato XX settembre- sono intervenuti anche il presidente di Federalberghi Toscana, l'assessore all'Ambiente di Forte dei Marmi, un nutrito numero di cittadini di Montignoso, dirigenti della società gestrice della discarica e rappresentanti della società di Ancona che dovrebbe installare il depuratore. «Tutti i rappresentanti delle associazioni presenti e delle istituzioni- dice il comitato- hanno espresso un giudizio fortemente negativo sul progetto di realizzazione dell'impianto di depurazione, che scaricherebbe nel lago, al di sopra delle falde acquifere che alimentano gli acquedotti dei vari comuni limitrofi, 100metri/cubi al giorno di acque di risulta trattate provenienti dalla discarica. In controtendenza, invece, la posizione dell'unico rappresentante dell'Amministrazione comunale di Montignoso presente all'incontro, l'assessore ai lavori pubblici Gianni Lorenzetti».

Continua il comitato: «Lorenzetti si è unicamente preoccupato di difendere l'operato della società perché, a suo dire, avrebbe tutte le ragioni per salvaguardare i propri profitti, arrivando a sostenere che siccome ora c'è crisi nel settore lapideo è giusto che si dia la possibilità di conferire altre tipologie di rifiuti». Il comitato ribadisce la sua contrarietà alla realizzazione del depuratore, che considera "un vero e proprio scempio ambientale"; «chiediamo al sindaco e alla giunta- infine- di esprimersi in merito al progetto presentato dai gestori della discarica, uscendo dal clamoroso e incomprensibile silenzio sintomatico di una pericolosa sottovalutazione di una problematica così importante per la qualità dell'ambiente del nostro territorio e della salute dei nostri concittadini. Ci auguriamo pertanto che l'amministrazione comunale prenda le distanze dalle dichiarazioni dell'«ssessore Lorenzetti». (mda)

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